Archiviata la settimana che ha visto le squadre impegnate in Europa League e Coppa Italia è tempo per tutti di tornare a focalizzarsi sul campionato che per il quinto turno propone scontri piuttosto interessanti
A cominciare dalla sfida di San Siro dove il Milan ospiterà il Napoli in una gara che potrebbe essere già piuttosto significativa per il futuro del campionato. Particolare il fatto che questa sfida si giochi proprio a San Siro nei giorni che ne decideranno il futuro con la questione della sua vendita ai club milanesi che è entrata in una fase caldissima.
Il turno di campionato si aprirà sabato alle 15 con il derby lombardo tra Cremonese e Como con i grigiorossi ancora imbattuti e la squadra di Cesc Fàbregas che si candida per ruolo da protagonista del campionato: la vittoria di Firenze e il passaggio del turno in Coppa Italia sono solo le ultime conferme di un progetto che promette grandi ambizioni. In attacco il tecnico spagnolo probabilmente opterà per il ritorno di Álvaro Morata mentre è certo che Nico Paz si riprenda il posto da titolare. Alle 18 i riflettori si accenderanno su Torino dove la Juventus ospiterà l’Atalanta in un’altra gara dal valore significativo per l’alta classifica con i bianconeri che si vogliono riscattare dal passo falso del Bentegodi e mille polemiche che hanno accompagnato quella gara. e l’Atalanta che cercherà di dare continuità agli ultimi risultati positivi. A livello di formazione per entrambe ci sono parecchi dubbi soprattutto nel reparto avanzato dove sia Igor Tudor che Ivan Jurić possono contare su tante scelte che permetteranno evidentemente diverse letture della gara. Chi proverà ad approfittare degli scontri diretti di questa giornata è l’Inter che andrà a Cagliari nella serata di sabato. Anche se la sfida con i sardi guidati da Fabio Pisacane non sarà semplice perché i rossoblù sono reduci da un avvio di stagione decisamente convincente. Particolare sarà la sfida in famiglia tra Sebastiano Esposito che guiderà l’attacco dei sardi e Francesco Pio che probabilmente partirà dalla panchina ma sicuramente subentrerà vista la probabile indisponibilità di Ange-Yoan Bonny.
Il programma domenicale sarà aperto alle 12.30 dalla sfida tra Sassuolo e Udinese, in una gara che mette di fronte due squadre interessanti che promettono una gara a viso aperto dove gli attaccanti degli emiliani si confronteranno con una delle difese con le individualità più promettenti e da questi duelli passerà sicuramente l’esito della gara. Alle 15 sarà poi la volta di Pisa-Fiorentina e Roma-Verona. Decisamente atteso il derby toscano dove la squadra di Stefano Pioli reduce da un avvio di stagione decisamente sottotono proverà a rialzarsi contro gli uomini di Alberto Gilardino che al netto dei pochi punti ottenuti hanno dimostrato che in ogni partita hanno saputo vendere carissima la pelle, e quindi vorranno provarle tutte per regalare il primo successo della stagione proprio nel derby. In caso di ennesima sconfitta potrebbe invece complicarsi decisamente la posizione dell’ex tecnico del Milan il cui operato sta destando non poche perplessità.
Roma-Verona sarà invece l’occasione per la squadra di Gian Piero Gasperini di approfittare delle gare difficili che coinvolgono le altre big per rimettersi a pieno titolo tra le candidate per posti altissimi della classifica. Alle 18 Lecce-Bologna sarà un’altra partita con una posizione delicatissima in panchina perché i risultati non stanno aiutando il lavoro di Eusebio Di Francesco e un’altra sconfitta potrebbe accorciare significativamente il filo che tiene legato il tecnico ai giallorossi pugliesi. La sfida più attesa della giornata sarà quella di domenica alle 20.45 tra Milan e Napoli con la sfida anche in panchina tra Antonio Conte che guida la classifica a punteggio pieno nonostante prestazioni non sempre convincenti e Massimiliano Allegri che dopo l’inciampo dell’esordio sembra aver trovato la quadratura del cerchio con il suo Milan. Tra i rossoneri tornerà a disposizione Rafael Leão che partirà dalla panchina così come Christopher Nkunku ma potrebbero essere armi micidiali a partita in corso. Conte recupera Amir Rrahmani e fa un ballottaggio tra Juan Jesus e Sam Beukema a completare la sua formazione.
Parma-Torino e Genoa-Lazio completeranno il quadro delle gare tra le 18.30 e le 20.45 del lunedì. La sfida dello stadio Ennio Tardini può essere classificata come la gara a chi sta peggio perché ben poche soddisfazioni sono arrivate fin qui per l’una e l’altra. Il passaggio di entrambe al turno successivo di Coppa Italia non ha certamente allontanato i dubbi e fantasmi che aleggiano su entrambi i tecnici e le scelte di mercato fatte in estate dalle due società. Dunque anche questa potrebbe essere una gara che in qualche misura determinerà il futuro dei tecnici anche se probabilmente non nell’immediato. Altra squadra messa malissimo dal punto di vista della classifica è la Lazio che proverà a rialzarsi nella trasferta di Genova contro la formazione rossoblù che passa sicuramente un momento migliore rispetto ai biancocelesti anche se i punti raccolti finora non sono poi così tanti. Difficile mettere in discussione la posizione di Maurizio Sarri dopo la scelta forte della scorsa estate, non è escluso che in caso di altro risultato negativo possano esserci scenari per cui sia lo stesso tecnico a prendere decisioni in merito.
