Dopo la sosta per le nazionali è tempo di tornare in campo per le squadre di club e il calendario della 12ª giornata porta inevitabilmente l’attenzione di tutti sulla sfida di San Siro dove ci sarà il derby tra Inter e Milan nella serata di domenica
Il dodicesimo turno di Serie A si apre sabato alle 15 con Udinese-Bologna e Cagliari-Genoa. Gli emiliani proveranno ad approfittare delle sfide di alta classifica per lanciare anche la propria candidatura per una stagione di vertice e lo faranno ad Udine dove i bianconeri hanno avuto fin qui un rendimento piuttosto altalenante. Nella sfida tra squadre rossoblù ci sarà invece l’esordio effettivo in panchina per Daniele De Rossi dopo la prima vissuta dalla tribuna contro la Fiorentina. Il Cagliari dal canto suo proverà ad approfittare del fattore campo per muovere in maniera positiva la classifica. Vedremo se i due tecnici riusciranno a trovare un antidoto per la sterilità offensiva che spesso caratterizza le gare di queste due squadre.
Alle 18 sarà la volta di Fiorentina-Juventus dove la squadra di Luciano Spalletti si trova ad affrontare la più grande delusione di questo avvio di campionato, occupando l’ultimo posto. Per l’ex granata Paolo Vanoli si tratta di una specie di derby anche se certamente le energie saranno totalmente concentrate sulla situazione di classifica della Fiorentina che al momento è decisamente preoccupante. Toccherà all’ex bianconero Moise Kean caricarsi sulle spalle il peso dell’attacco viola. Dubbi invece sulla presenza dal lato opposto del campo dell’altro ex Dušan Vlahović che non sembra essere nelle migliori condizioni e potrebbe essere tenuto a riposo in vista degli impegni europei.
Alle 20.45 sarà la volta di Napoli-Atalanta; la squadra di Antonio Conte è reduce da una sconfitta che ha lasciato inevitabilmente strascichi importanti con la posizione del tecnico salentino tutt’altro che salda in questo momento. A testare la condizione fisica e mentale della squadra Campione d’Italia sarà la nuova Atalanta di Raffaele Palladino. L’esordio sulla panchina nerazzurra dell’ex allenatore di Monza e Fiorentina non è certamente dei più morbidi, ma rappresenta certamente un motivo d’interesse anche per cercare di capire l’effettivo livello dell’Atalanta dopo un avvio di stagione decisamente complicato.
Il programma domenicale si aprirà come di consueto alle 12.30 con Verona-Parma a caccia di preziosissimi punti salvezza e conseguentemente di una classifica più tranquilla da guardare. Alle 15 scenderanno in campo Cremonese e Roma con i giallorossi impegnati nella missione di cercare la vetta solitaria provando ad approfittare del derby di Milano e di un turno sulla carta favorevole, anche se i grigiorossi sono stati fin qui la rivelazione assoluta del campionato e si sono tolte già diverse soddisfazioni. Dunque la sfida per gli uomini di Gian Piero Gasperini potrebbe non essere priva di insidie. Alle 18 la Lazio ospiterà il Lecce cercando di dare continuità ai risultati positivi delle ultime settimane così come il Lecce che ha risollevato la propria classifica inanellando punti preziosi negli ultimi turni.
Alle 20.45 come detto sarà poi la volta del derby di Milano dove inevitabilmente ci sarà in palio la testa della classifica in una partita che si presenta particolarmente equilibrata nei pronostici della vigilia e in cui è difficile intravedere un favorito. Ci sono buone notizie dall’infermeria per Massimiliano Allegri che recupera Christian Pulisic e Adrien Rabiot potendo di fatto schierare la formazione tipo. Per Cristian Chivu, all’esordio sulla panchina nerazzurra nella stracittadina, è invece sicura l’assenza di Denzel Dumfries che verrà sostituito da Carlos Augusto, mentre solo all’immediata vigilia della partita verrà scelto il terzo centrocampista tra Petar Sucic, Piotr Zieliński e Davide Frattesi; mentre in attacco tornerà la coppia Lautaro Martínez–Marcus Thuram. A chiudere il turno saranno i posticipi del lunedì tra Torino-Como e Sassuolo-Pisa. Partite decisamente interessanti tra squadre che hanno mostrato una crescita costante nel rendimento e una buona qualità di gioco ed è dunque lecito attendersi due gare intriganti.
La Serie A è dunque pronta a tornare protagonista regalando emozioni agli appassionati, disegnando nuove gerarchie per aiutare le varie squadre a raggiungere obiettivi di classifica sempre più ambiziosi.
