La Sala Lydia del Castello Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano, dal 26 settembre al 15 ottobre, si prepara ad accogliere la mostra “Andy Rocchelli: Il valore della testimonianza”. Il reporter fu ucciso, insieme all’attivista per i diritti umani e interprete Andrei Mironov, il 24 maggio 2014, da un esponente dell’esercito ucraino (prima condannato e poi prosciolto per mancanza di prove) nelle vicinanze della città di Sloviansk. La ricerca della verità è ancora in corso

Nell’ambito del Festival della Fotografia Etica – Circuito OFF, la Sala Lydia del Castello Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano si prepara ad accogliere un evento espositivo di grande impatto civile e culturale. Dal 26 settembre al 15 ottobre, il pubblico potrà visitare la mostra Andy Rocchelli: Il valore della testimonianza, che sarà inaugurata sabato 26 settembre alle 17.30. L’iniziativa è promossa e organizzata da Cesura, ADE LAB – Arte Design Eventi, e Lodigiano Democratico, in collaborazione con ALG – Associazione Lombarda dei Giornalisti, FUD – Fondazione Diritti Umani, Articolo 21 e Libera. L’esposizione offre uno sguardo intimo e drammatico sulla realtà dei conflitti contemporanei attraverso gli scatti realizzati da Andy Rocchelli in Donbass, Ucraina, poco prima che il fotoreporter venisse tragicamente assassinato nel 2014.

Come suggerisce il titolo stesso dell’evento, Il valore della testimonianza si impone come un concetto e un aspetto fondamentale nel panorama della comunicazione internazionale, toccando dinamiche cruciali del nostro tempo: dal delicato e insostituibile lavoro giornalistico sul campo ai rischi estremi che quotidianamente gli inviati si ritrovano a fronteggiare, passando per l’imprescindibile necessità di raccontare la verità dei fatti nel pieno rispetto del diritto e dovere di cronaca.
