La settima giornata offre molte gare interessanti. Spicca su tutti Juventus-Lazio e Milan Atalanta. Occhio anche a Bologna-Inter, con i campioni d’Italia reduci da una brutta sconfitta in Champions e privi del suo capitano Martínez. Il Como rischia a Firenze
Motivazioni altissime per molte squadre, infortuni che possono modificare gli equilibri e assenza di alcuni dei leader offensivi più importanti del campionato. Ci sono tutti i presupposti per una giornata ricca di sorprese e con nuovi protagonisti pronti a prendersi la scena. Dopo una settimana europea da dimenticare per molti è tempo di tornare in campo per la settima giornata di campionato dove in tanti cercheranno riscatto e tanti formazioni saranno decisamente cambiate da turnover massicci causati da infortuni e un’altra settimana europea imminente.
Ad aprire il programma sarà l’anticipo di venerdì sera tra Frosinone e Sassuolo che mette di fronte due ottime squadre protagoniste di un avvio di stagione decisamente interessante. In casa ciociara Massimiliano Alvini non dovrebbe portare grossi dubbi con sé e confermare chi finora ha reso al di sopra delle aspettative con l’unica eccezione del ballottaggio Ilario Monterisi–Giorgio Cittadini. In casa neroverde dovrebbe tornare titolare Simone Cinquegrano mentre Vasilije Adžić e Kristian Thorstvedt si contendono una maglia al centrocampo.
Il sabato inizia con Venezia-Napoli con i padroni di casa che vedranno l’esordio di Davide Nicola in panchina e la squadra di Max Allegri che proverà a dimenticare l’amara trasferta spagnolo di Villarreal. Il tecnico toscano potrebbe dare una chances dal primo minuto a Lucca facendo riposare Rasmus Hojlund mentre Lang potrebbe essere in ballottaggio con Giovane. Vedremo invece quali saranno le scelte di Nicola ma si va verso una continuità sostanziale almeno per questa prima uscita con Ché Adams e John Yeboah davanti. Alle 18 tocca all’Inter far visita ad un Bologna fin qui poco continuo ma reduce dalla vittoria preziosa con il Lecce e per Cristian Chivu sarà una prova importante di tenuta mentale dopo il pesante passo falso interno con il Bruges. Probabile una chance dal primo minuto per Ivan Provedel e una maglia da titolare per Pio Esposito in sostituzione di Lautaro Martínez anche se le quotazioni di Ange-Yoan Bonny sono in rialzo. Non sono comunque escluse sorprese in altri ruoli dato l’imminente turno di Champions che sarà decisivo vincere per non compromettere definitivamente il cammino europeo dopo due sconfitte. Anche in casa Bologna dove sarà assente Riccardo Orsolini non mancano di certo i dubbi e i ballottaggi ed è difficile ipotizzare le scelte di Raffaele Palladino. Alle 20.45 sarà il momento di Roma-Genoa in una gara che vedrà il ritorno di Daniele De Rossi in quello che è stato il suo stadio. Si troverà ad affrontare una Roma anche qui rivoluzionata dalle assenze di Manu Koné, Paulo Dybala e dello squalificato Donyell Malen. Santiago Castro è pressoché sicuro di una maglia da titolare mentre a sostegno dell’argentino sarà ballottaggio tra Rodrigo Mora e Lorenzo Pellegrini. Lulli dovrebbe avere la meglio su Nahuel Molina. In casa Genoa il peso offensivo è tutto su Milutin Osmajić mentre alle sue spalle dovrebbe esserci uno tra Tommaso Baldanzi ed Stephan El Shaarawy, entrambi ex giallorossi.
Il lunch-match di domenica è Udinese-Lecce. La squadra di Kosta Runjaić deve porre fine ad una serie di sconfitte consecutive e lo farà probabilmente affidandosi all’esperienza di David Alaba dal primo minuto mentre in avanti anche Keinan Davis dovrebbe ritrovare la titolarità. Pochi dubbi per Eusebio Di Francesco che va verso la conferma in blocco della formazione titolare. Alle 15 scenderanno in campo Fiorentina e Como in una gara che metterà di fronte due squadre in cerca di riscatto e con qualche problema di continuità nelle ultime settimane. La Fiorentina rimane una delle grandi incompiute di questo avvio di stagione e la necessità di muovere la classifica inizia ad essere importante. Anche il Como vorrà cercare di mettersi alle spalle la sconfitta in Champions con un occhio al prossimo turno europeo. Paolo Vanoli dovrebbe puntare su Mateo Pellegrino in attacco e dare spazio a Marco Brescianini a centrocampo che dovrebbe vincere il ballottaggio con Christ Inao Oulaï. In casa Como assenze importanti del reparto offensivo come Assane Diao e l’ex Moise Kean limitano le scelte di Cesc Fàbregas che si affiderà certamente a Anastasios Douvikas mentre è possibile che al centro della difesa uno tra Jacobo Ramón e Trevoh Chalobah riposi. Alle 18 scenderanno in campo Milan ed Atalanta in una delle gare sicuramente più interessanti e all’apparenza equilibrate del turno. Rossoneri con gli uomini contati in difesa ma potranno contare su Alphadjo Cissé in grande spolvero dopo la tripletta al Salisburgo che probabilmente vincerà il ballottaggio con Samuel Chukwueze. Il dubbio più significativo potrebbe essere quello tra Luka Modrić e Yunus Musah per la regia con l’ex Atalanta favorito. Sarri dovrà fare a meno dell’altro ex Franck Kessié e di Giacomo Raspadori ma potrà pienamente contare su Charles De Ketelaere con Nikola Krstović in grande spolvero favorito su Gianluca Scamacca. Alle 20.45 all’Allianz Stadium di Torino scenderanno in campo la Juventus e la Lazio in una gara che metterà di fronte una sorprendente capolista come la squadra di Gennaro Gattuso e una squadra ancora in cerca di identità e continuità di risultati come quella di Spalletti. Per quanto riguarda le scelte di formazione il tecnico toscano dovrebbe puntare su Randal Kolo Muani e Edon Zhegrova vista l’assenza di quest’ultimo dalla lista per l’Europa League. A rifiatare potrebbe essere Francisco Conceição. In casa Lazio pochi dubbi con l’unico ballottaggio effettivo che sembra essere quello tra Tijjani Noslin e Andrea Pinamonti con il primo favorito per partire dall’inizio.
Il programma si chiuderà lunedì con due posticipi. Alle 18.30 scenderanno in campo Monza e Cagliari mentre alle 20.45 chiuderanno il programma complessivo della giornata Parma e Torino. La gara fra i brianzoli e isolani è senz’altro caratterizzata dal nome di Daniel Maldini che è uno dei giocatori più in forma del campionato ed è ex della sfida in cui il Monza dovrà cercare di far punti contro quella che a tutti gli effetti è fino a questo momento una grande rivelazione di questo avvio di campionato. Le speranze offensive della squadra guidata da Ivan Jurić saranno affidate alla vena realizzativa di Gustavo Varela che avrà il supporto di Exequiel Zeballos e Cyril Ngonge per tentare di muovere la classifica dei biancorossi. Dal canto suo Fabio Pisacane si affida a quei giocatori che fino a questo momento hanno trascinato i rossoblu a un ottimo avvio di stagione. Unico ballottaggio che riguarda la squadra rossoblù sembra essere quello tra Jacopo Fazzini e Yanis Massolin con l’ex Empoli e Fiorentina favorito per partire dall’inizio. i ducali cercheranno in casa i punti necessari per muovere la classifica a fronte di un Torino che viene dalla confortante vittoria interna contro l’Udinese. Alberto Gilardino punterà forte su David Romero come riferimento offensivo mentre Giovanni Simeone guiderà l’attacco granata in una sfida che l’ha visto spesso entrare nel tabellino dei marcatori in passato.
