Massimiliano Allegri prova a espugnare l'Allianz Stadium

La sesta giornata di campionato sta per prendere il via e l’attenzione di tutti sarà rivolta principalmente alla sfida tra Juventus e Milan dove entrambe le squadre si giocano una fetta importantissima di ambizioni stagionali. Fari puntati anche su Cremonese-Inter e Fiorentina-Roma

Il turno si aprirà con Verona-Sassuolo in una sfida che promette potenzialmente qualcosa di interessante perché entrambe le squadre hanno mostrato un potenziale ancora non pienamente espresso ma promettente. In particolare i gialloblù hanno finora raccolto certamente meno di quanto seminato.

Sabato alle 15 ci saranno due gare con panchine a rischio: Parma-Lecce e Lazio-Torino. Una partita sempre più dedicata per i salentini mentre i ducali hanno dato fiato alla propria classifica con la vittoria di misura contro il Torino. Proprio i granata affronteranno la Lazio all’Olimpico dove Marco Baroni affronterà il suo recentissimo passato, di fatto giocandosi il futuro in panchina. Le voci di un possibile esonero si rincorrono da settimane e la sosta per le nazionali che ci sarà subito dopo questa giornata non aiuta certo a rinsaldare le posizioni delle panchine più traballanti. Non se la passa di certo meglio la Lazio di Maurizio Sarri anche se dopo la vittoria rotonda contro il Genoa è difficile ipotizzare ribaltoni nonostante una classifica lontana dalle aspettative. Alle 18 toccherà poi all’Inter affrontare a San Siro la Cremonese che si presenterà da imbattuta in quello stadio che alla prima giornata l’ha vista compiere l’impresa contro il Milan. Per Cristian Chivu non ci sarà Marcus Thuram con Ange-Yoan Bonny pronto a partire dal primo minuto al fianco di Lautaro Martínez. Alle le 20.45 altro derby lombardo; a sfidarsi in questo caso saranno Atalanta e Como in una gara che promette senz’altro di poter proporre un gioco gradevole. Per entrambe le squadre ci saranno problemi di formazione con diversi giocatori costretti a guardare la sfida. Ma certamente sia Ivan Jurić che Cesc Fàbregas metteranno in campo squadre competitive ed interessanti da vedere.

La prima sfida domenicale sarà alle 12.30 tra Udinese e Cagliari, con i friulani chiamati a riscattare un periodo negativo per la squadra di Fabio Pisacane che avrà  bisogno di trovare un nuovo equilibrio offensivo dopo l’infortunio occorso ad Andrea Belotti che terrà l’ex capitano del Torino fuori dai giochi presumibilmente per tutta la stagione, mentre i bianconeri proveranno a porre fine a una serie di risultati negativi arrivati nelle ultime settimane culminate con due sconfitte consecutive. Alle 15 le sfide tra Bologna-Pisa e Fiorentina-Roma. La gara tra felsinei e nerazzurri pone certamente di fronte due squadre deluse dall’avvio di stagione in termini di risultati anche se le prestazioni sono state per larghi tratti superiori a quanto raccolto in classifica, in particolare dagli uomini di Alberto Gilardino vessati da decisioni discutibili in termini arbitrali nelle ultime sfide con Napoli e gigliati.

Passando invece alla sfida del Franchi si affronteranno due squadre che nel recente turno europeo hanno ribaltato sostanzialmente le sensazioni che avevano regalato in questa prima parte di stagione e quindi sarà interessante capire quale delle versioni viste finora delle due squadre scenderà sul terreno di gioco di Firenze. Di certo finora non può bastare un risultato in Conference League a diradare le nubi su un avvio di stagione dei viola davvero pessimo e d’altro canto una sconfitta per altro bugiarda contro il Lille non può offuscare l’ottimo avvio di stagione della squadra di Gian Piero Gasperini. Alle 18.30 Napoli e Genoa si sfideranno in una gara che l’anno scorso aveva regalato parecchi grattacapi alla squadra di Antonio Conte in entrambe le occasioni in cui i rossoblù avevano incrociato la squadra dei futuri campioni d’Italia. La sensazione però è che quest’anno la squadra guidata da Patrick Vieira non sia la stessa della scorsa stagione e questo primo segmento di gare conferma una difficoltà decisamente superiore a proporre gioco e finalizzare efficacemente davanti. Motivo per cui i favori del pronostico sono decisamente dalla parte dei campioni d’Italia. Il posticipo 20.45 sarà come anticipato la sfida tra Juventus e Milan con la squadra di Igor Tudor che si presenta alla gara con due pareggi che ne hanno rallentato il passo in classifica e ambizioni sia in campionato che in Champions mentre la squadra di Massimiliano Allegri arriva dalla confortante e prestigiosissima vittoria con il Napoli. Se i rossoneri dovessero ottenere un risultato pieno a Torino certamente la sua candidatura per il vertice assoluto della classifica si rafforzerebbe significativamente. A cercare di impedire questo scenario che saprebbe un po’ di gustosa vendetta, da parte dell’ex Allegri. Dall’altra parte ci sarà la Juventus di Igor Tudor che al contrario proverà a mettersi alle spalle una settimana deludente dal punto di vista dei risultati cercando una vittoria  per riabilitare totalmente le ambizioni bianconere. Sono davvero molti i dubbi di formazione per entrambi i tecnici che solo nell’immediata vigilia della gara sceglieranno chi mandare in campo soprattutto nei rispettivi reparti offensivi.

Anche in questa giornata dunque non mancano di certo le premesse per vivere gare avvincenti e dunque non resta che seguire la giornata di campionato e capire la prossima fisionomia della classifica nel momento in cui ci sarà anche la sosta per le nazionali.

Di Federico Ceste

Laureato in scienze politiche dal 2015 ho cercato attraverso il web di trasformare ed evolvere la mia passione per il calcio e lo sport. Nel racconto cerco di trasmettere qualcosa che possa regalare anche agli altri un motivo di svago ed emozione.

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