Torna il campionato, dopo la vergognosa débâcle della Nazionale alla terza eliminazione consecutiva dai Mondiali. La 31ª giornata di Serie A propone Inter-Roma e Napoli-Milan, la crema di questo campionato, insieme col Como impegnato nel difficile campo di Udine. Tutte queste partite potrebbero indirizzare l’esito del campionato nelle zone alte della classifica
Archiviata la sanguinosissima parentesi Nazionale, la Serie A si appresta a tornare in campo in un week end che ha tutte le caratteristiche per essere decisivo nella lotta al vertice. Inter-Roma e Napoli-Milan sono partite che potrebbero dare un aspetto totalmente nuovo alla classifica oppure confermare la leadership dell’Inter. Saranno queste due sfide a catalizzare l’attenzione collettiva e sui giocatori di queste squadre potrebbe anche pesare il fattore Nazionale; bisognerà capire in quali di questi l’eliminazione dal Mondiale avrà lasciato più strascichi.
Partendo da Inter-Roma in programma nella domenica di Pasqua alle 20.45, a livello di formazione entrambi i tecnici avranno assenze di peso con Gian Piero Gasperini che dovrà fare a meno di Manu Konè e Wesley ma recupera Matías Soulé. Per Cristian Chivu ci sarà da gestire il fattore psicologico soprattutto per Alessandro Bastoni e Pio Esposito. Il tecnico romeno dovrà fare a meno di Yann Bisseck e Carlos Augusto ma avrà finalmente a disposizione nuovamente Lautaro Martínez. Rimane in dubbio la presenza e il minutaggio di Hakan Çalhanoğlu dopo il guaio muscolare avuto con la Turchia. Arbitrerà Simone Sozza della sezione di Seregno.
Per quanto riguarda invece la partita tra Napoli e Milan di lunedì alle 20.45 i partenopei si trovano a fronteggiare il caso Romelu Lukaku ma per quanto riguarda gli altri titolari ci sono buone notizie anche se la lista degli assenti resta lunga ma il tridente Scott McTominay, Kevin De Bruyne, Rasmus Hojlund offre ampie garanzie. Dal lato opposto al momento pare difficile una convocazione per Rafael Leão e le condizioni di Christian Pulisic sono tutt’altro che perfette. Al momento dunque le scelte per il reparto offensivo potrebbero ricadere sulla coppia Santiago Giménez–Christopher Nkunku.
Il programma prenderà il via nel pomeriggio di sabato alle 15 con Sassuolo-Cagliari dove i sardi saranno chiamati a dare una scossa alla propria classifica che potenzialmente potrebbe essersi complicata nelle ultime settimane ed una vittoria darebbe decisamente ossigeno ai rossoblù. Dal canto loro i padroni di casa non hanno molto da chiedere a questo campionato ma il livello di prestazioni mostrato con continuità durante la stagione fa capire che potremo aspettarci una partita decisamente interessante. Alle 18 scenderanno in campo Verona e Fiorentina in un match che per i viola potrebbe sancire un passo decisivo verso la salvezza e per i gialloblù una mancata vittoria di fatto escluderebbe la squadra di Paolo Sammarco in maniera definitiva dalla lotta salvezza. Alle 20.45 Lazio-Parma chiuderà il programma del sabato: i biancocelesti si presentano a questa sfida in un ottimo momento di forma e dopo aver ritrovato una continuità di risultati che a lungo era mancata durante la stagione anche per via delle note vicissitudini ambientali. I ducali si presentano invece all’Olimpico con una situazione di classifica paragonabile a quella del Cagliari, che fino a qualche settimana fa pareva ormai lontano dal pericolo retrocessione mentre la sconfitta con la Cremonese potrebbe aver rilanciato proprio i grigiorossi e contemporaneamente complicato decisamente il percorso nella compagine di Carlos Cuesta, peraltro mai come ora contestato dalla piazza emiliana.
Domenica alle 15 scenderanno in campo Cremonese e Bologna in una sfida che potrebbe valere tantissimo soprattutto per i padroni di casa. La squadra di Vincenzo Italiano sembra aver abdicato alle proprie ambizioni di classifica in campionato per concentrarsi sul percorso europeo, mentre la prima vittoria ottenuta da Marco Giampaolo sulla panchina grigiorossa diventa un ottimo viatico per affrontare con fiducia questo finale di stagione. Il tecnico originario di Bellinzona recupera Federico Baschirotto ma probabilmente il centrale partirà dalla panchina mentre le scelte vanno verso uno schieramento molto offensivo con la coppia Alessio Zerbin–Jari Vandeputte sugli esterni a supportare gli attaccanti Jamie Vardy–Federico Bonazzoli. Italiano dovrà provare in questa occasione a recuperare psicologicamente Riccardo Orsolini facendolo partire dal primo minuto e affidandogli la chiave del reparto offensivo insieme a Santiago Castro. Alle 18 sarà la volta di Pisa-Torino in una partita che per i nerazzurri può rappresentare l’ultima minuscola speranza di salvezza mentre per i granata l’obbiettivo la ricerca della continuità e capire chi potrebbe fa parte del progetto nella prossima stagione.
Il programma del lunedì si apre alle 12.30 con Udinese-Como: una sfida che potrebbe lanciare definitivamente i lariani verso la qualificazione Champions, ma la trasferta di Udine per le grandi del nostro campionato non è mai stata semplice e potrebbe essere un vero e proprio esame di maturità per la squadra di Cesc Fàbregas. Dal canto suo l’Udinese proverà a fornire l’ennesima ottima prestazione casalinga anche se difficilmente un successo potrebbe riuscire a portare i bianconeri a sognare una qualificazione europea. Poiché, infatti, la lotta per le coppe internazionali è piuttosto serrata ed apparentemente non sembrerebbe lasciare spazio ad inserimenti dell’ultimo minuto. Alle 15 del lunedì scenderanno in campo Atalanta e Lecce in una sfida che incrocia i destini della lotta salvezza dei giallorossi con le ambizioni europee dell’Atalanta che molto difficilmente potrà spingersi verso la zona Champions League ma rimane certamente una delle candidate più credibili per gli altri piazzamenti europei. La squadra di Eusebio Di Francesco non avrà alternative al cercare di muovere la classifica per non vedere compromesse le proprie ambizioni di salvezza e dovrà fronteggiare l’ex Nikola Krstović. Alle 18 scenderanno in campo Genoa e Juventus in una sfida che per i bianconeri potrebbe essere uno snodo decisivo nella stagione, visti gli scontri diretti che coinvolgono le altre grandi e potrebbero ridisegnare il vertice della classifica aprendo le porte ad una nuova rincorsa Champions dei bianconeri. Spalletti potrebbe ritrovare la titolarità di Dušan Vlahović e approfittare dell’ottimo stato di forma che sembra coinvolgere sia Kenan Yıldız che Francisco Conceição mentre il peso dell’attacco dei rossoblù sarà affidato a Lorenzo Colombo. Come detto, a chiudere il programma nella giornata sarà poi la sfida del Maradona tra Napoli e Milan in una gara che ha in palio il secondo posto del campionato ma anche la possibilità di accreditarsi come unica ed ultima sfidante dell’Inter per la squadra che dovesse ottenere un risultato pieno in questa gara. Partita questa che peraltro avrà un sapore particolare in quanto sia Antonio Conte che Massimiliano Allegri sono tra i candidati più autorevoli alla guida della nazionale azzurra del nuovo corso anche se il profilo attualmente in vantaggio sembra essere quello di Roberto Mancini, come sempre capita in questi casi non sono da escludere sorprese.
Quello della 31ª giornata sarà dunque un weekend cruciale per le parti alte della classifica ma anche in zona retrocessione potrebbero iniziare ad arrivare verdetti sempre più somiglianti a sentenze senza appello.
