Gian Piero Gasperini e Cristian Chivu nel match della scorsa stagione (Photo by Fabio Rossi/AS Roma via Getty Images)

La quinta giornata di campionato sarà certamente un crocevia importante perché il calendario propone prima della sosta delle nazionali una serie di scontri diretti capaci di dare sicuramente prime indicazioni significative a seconda di chi dovesse aggiudicarsi i tre punti

Le attenzioni di tutti saranno principalmente rivolte all’Olimpico di Roma dove sabato alle 18 la squadra di Gian Piero Gasperini ospiterà l’Inter di Cristian Chivu in uno scontro al vertice che sicuramente arriva troppo presto per essere determinante ma potrebbe mandare un primo grosso segnale al campionato per chi dovesse far sua l’intera posta. A livello di formazione Gasperini avrà a disposizione tutta la rosa mentre Chivu dovrà rinunciare tra gli altri a Hakan Çalhanoğlu, John Stones e Djed Spence. Curtis Jones sembra invece pronto a prendersi una maglia da titolare così come Yann Bisseck. I ballottaggi sembrano essere quelli che coinvolgono Andy Diouf e Luis Henrique mentre Pio Esposito sembra pronto a prendere una maglia da titolare al posto di uno tra Marcus Thuram e Lautaro Martínez. Per il tecnico giallorosso sembra che il ballottaggio più importante possa essere quello tra Rodrigo Mora e Matías Soulé.

Il turno si aprirà comunque nell’anticipo di venerdì sera con la gara tra Monza e Sassuolo con i brianzoli che cercano punti dopo le buone prestazioni delle prime giornate in cui però non sono arrivati riconoscimenti utili anche per la classifica. Dall’altro lato del campo ci saranno gli emiliani reduci dalla clamorosa vittoria contro la Juventus e voglioso di continuare a sorprendere. Ivan Jurić si affiderà alle rivelazioni di questa prima parte di stagione: Ricardo Mangas e Gustavo Varela, oltre all’esordio in porta di Noel Törnqvist. Per Alberto Aquilani i ballottaggi più significativi sembrano essere tra Kristian Thorstvedt e Vasilije Adžić e tra Sebastiano Esposito e Kieron Bowie.

Sabato alle 15 scenderanno in campo Bologna-Torino e Udinese-Cagliari. Con i rossoblù emiliani reduci dal cambio in panchina che a sorpresa ha portato all’addio di Domenico Tedesco e all’approdo di Raffaele Palladino. Difficile ipotizzare le novità di formazione ma è possibile ipotizzare un rilancio di Juan Miranda mentre resta in dubbio la presenza di Riccardo Orsolini. Per Abate potrebbe esserci un’ emergenza attacco da gestire, un Giovanni Simeone non ancora al meglio e Ché Adams totalmente indisponibile. Come detto, alla stessa ora Udinese e Cagliari si sfideranno in una gara che metterà di fronte due delle rivelazioni più importanti di questo avvio di stagione, nonostante i friulani vengano dalla sconfitta con l’Inter e gli isolani dalla vittoria di Bergamo con il caso Daniel Maldini che ha agitato la settimana in casa Cagliari. In attacco la squadra di Fabio Pisacane dovrebbe puntare su Paul Mendy. Per i bianconeri è confermata l’assenza di Oumar Solet mentre si va verso il recupero di Nicolò Zaniolo anche se non è dato sapere se l’ex giocatore della Roma partirà o meno dal primo minuto, ma si tratta sicuramente di un recupero fondamentale in prospettiva futura per i friulani. Dopo la sfida dell’Olimpico delle 18 le attenzioni si sposteranno invece al Pier Luigi Penzo di Venezia dove i padroni di casa cercheranno i primi punti della stagione ma ospiteranno la vera rivelazione di questo avvio di stagione che, approfittando anche degli scontri diretti, in caso di successo potrebbe sognare la vetta della classifica. Per Gennaro Gattuso il dubbio principale riguarda l’attaccante di riferimento con Andrea Pinamonti che rimane in dubbio e Tijjani Noslin reduce dal gol al Milan che potrebbe essere confermato almeno inizialmente. La vena realizzativa di Davide Frattesi che ritrova la nazionale sarà l’altra arma a disposizione dei biancocelesti. Per quanto riguarda invece i padroni di casa in caso di sconfitta la situazione di Giovanni Stroppa potrebbe precipitare anche se a in questo caso ci sono stati diversi complimenti raccolti che però non si sono trasformati in punti. A tal proposito sarebbe gettonatissimo il nome di Igor Tudor.

Il programma domenicale si aprirà alle 12.30 con un’altra gara piuttosto interessante come Fiorentina-Napoli. I viola sembrano aver cambiato passo con l’arrivo in panchina di Paolo Vanoli mentre il Napoli ha conquistato tre punti importanti contro il Bologna ma destando ancora perplessità sul piano del gioco. Sicuramente entrambe le squadre hanno soluzioni offensive importanti, il che farebbe ipotizzare una gara ricca di occasioni da entrambe le parti. A livello di formazione Massimiliano Allegri avrà gli uomini contati e dovrebbe lanciare Noa Lang dal primo minuto vista l’indisponibilità di Alisson Santos, mentre Vanja Milinković-Savić difenderà ancora i pali azzurri. Vanoli dovrebbe mantenere vivo il ballottaggio BetoMateo Pellegrino mentre non sono escluse piccole novità in difesa, il reparto in maggiore sofferenza. Alle 15 scenderanno in campo Parma-Genoa e Frosinone-Como. La prima delle due gare potrebbe segnare il destino di uno dei due allenatori con le voci di un possibile allontanamento di Carlos Cuesta che sono state alimentate in settimana. Paradossalmente però qualora il tecnico spagnolo dovesse vincere la sfida casalinga a rischiare potrebbe essere Daniele De Rossi, che sicuramente non aiutato del calendario, ha forse avuto un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. Non si può dire lo stesso delle altre due squadre impegnate in questo slot orario. Frosinone e Como sono infatti state protagoniste di un ottimo avvio di stagione e la gara del Benito Stirpe si preannuncia davvero molto interessante. Ovviamente i favori del pronostico sono tutti per la squadra di Cesc Fàbregas ma i risultati del Frosinone non possono essere certamente sottovalutati. Alle 18 sarà la volta di Juventus-Atalanta con Maurizio Sarri che torna a Torino e Frank Kessié che si troverà di fronte la Juventus dopo la querelle estiva legata al suo mancato passaggio in bianconero avendo preferito il ritorno a Bergamo. I bianconeri cercheranno di trarre forza ed energia dal successo in Europa League a tornare a fare punti in campionato sarà fondamentale per rinsaldare la posizione di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano, che rimane orfano di tantissimi indisponibili, dovrebbe affidarsi ancora a Randal Kolo Muani in avanti. A proposito di panchine traballanti a chiudere la giornata sarà la sfida tra Milan e Lecce con la posizione di Ruben Amorim diventata decisamente calda dopo la sconfitta europea con il Benfica. Ovviamente i favori del pronostico sono tutti per i rossoneri ma la sosta imminente diventa una nuvola minacciosa per tutti gli allenatori in bilico ed ancor più ingombrante è la figura di Antonio Conte che sembra aleggiare sia sulla Torino bianconera che sulla Milano rossonera. Il tecnico portoghese dovrebbe puntare su Christian Pulisic dal primo minuto e Yunus Musah dovrebbe essere confermato al centrocampo non essere stato uno dei pochi a salvarsi nel disastroso giovedì di coppa per i rossoneri. Dal canto suo Eusebio Di Francesco affiderà in su attacco a Nikola Štulić.

Questa quinta giornata si preannuncia dunque davvero ricca di emozioni in ogni campo e la sosta per le nazionali preannuncia possibili rivoluzioni dove la situazione delle panchine non è stabile. Ecco perché in questi 90 minuti ci sono in paio molto più dei tre punti.

Di Federico Ceste

Laureato in scienze politiche dal 2015 ho cercato attraverso il web di trasformare ed evolvere la mia passione per il calcio e lo sport. Nel racconto cerco di trasmettere qualcosa che possa regalare anche agli altri un motivo di svago ed emozione.

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