Ornella Vanoni al Festival di Sanremo con Pacifico e Bungaro

Pacifico, cantautore e autore tra i più stimati del panorama italiano, Nel giorno del 92° compleanno della grande Vanoni, traccia un ritratto di una donna fuori dal comune in una serata al Teatro Strehler di Milano

Milano torna a rendere omaggio a Ornella Vanoni proprio nei giorni in cui ricorre il suo compleanno. Il 22 settembre, giorno in cui l’artista avrebbe compiuto 92 anni, (“non si può campare oltre i novanta, novantacinque anni, non è decente”, diceva)  la sua città la ricorda attraverso due luoghi e due linguaggi diversi: l’arte contemporanea del grande murale comparso a Porta Nuova e il teatro, con la serata dedicata a lei al Teatro Strehler.

Il nuovo murale si trova in via Melchiorre Gioia, nel cuore di Porta Nuova, sulla facciata di un edificio che offre all’opera una superficie di oltre 850 metri quadrati. Si intitola Flashback ed è stato realizzato dall’artista statunitense Hank Willis Thomas, nell’ambito della Milano Beauty Week e su iniziativa di Collistar, e resterà visibile per un anno. Al centro dell’opera c’è Ornella Vanoni, raffigurata davanti al microfono, con il suo inconfondibile abito rosso. Ma è proprio il vestito a custodire il dettaglio più originale del murale: non è semplicemente un elemento grafico, bensì un collage digitale composto dalle copertine dei suoi dischi.

È un’immagine che porta Ornella dentro la Milano contemporanea, in uno dei quartieri più moderni della città. Il suo volto dialoga con i palazzi, le strade e i nuovi simboli di Porta Nuova, mentre il rosso dell’abito emerge dal paesaggio urbano e restituisce immediatamente la presenza scenica di una donna che ha fatto della libertà e dell’originalità una cifra della propria carriera. Un artista Unica (proprio come il titolo del suo album uscito nel 2021, sempre pronta a rimettersi in gioco.. Impossibile da definire se non con mille aggettivi anche contradditori. Elegante. Sofisticata. Irriverente. Intensa. Sensuale. Anticonformista. Coraggiosa. Autentica. Indipendente. Fragile. Malinconica. Teatrale. Magnetica. Intelligente. Diretta. Generosa. Libera Ironica (“perché la vecchiaia senza ironia, leggerezza  e un po’ di cretineria è una cosa da spararsi”). Inimitabile.

Il nuovo murale in via Melchiorre Gioia, nel cuore di Porta Nuova, sulla facciata di un edificio che offre all’opera una superficie di oltre 850 metri quadrati. Si intitola “Flashback” ed è stato realizzato dall’artista statunitense Hank Willis Thomas

E proprio il 22 settembre, nel giorno  dal suo compleanno, l’omaggio si sposta nel luogo che per lei rappresentò una parte fondamentale della sua formazione e della sua vita artistica: il Piccolo Teatro di Milano, legato alla figura di Giorgio Strehler, dove Ornella mosse i primi passi della sua carriera artistica.  Al Teatro Strehler, in Largo Greppi, sarà Pacifico a riportare Ornella Vanoni sul palcoscenico con Diario sentimentale di una donna liberaOrnella Vanoni. Le parole, la musica. Lo spettacolo, ideato da Pacifico e diretto da Gabriele Russo, vedrà la partecipazione di due ospiti speciali: Francesco Gabbani e Veronica Lucchesi, attrice e cantante de La Rappresentante di Lista, che ha raccontato più volte di essere cresciuta ascoltando la musica della Vanoni. Pacifico non è soltanto un interprete di questo omaggio. È stato autore di canzoni per Ornella e ha condiviso con lei un rapporto artistico e umano particolarmente intenso. Pacifico ha scritto per lei “E del mio cuore”, “Qualcosa di te” e “Inizio”, canzoni che hanno accompagnato una fase importante della sua produzione più recente. Nel 2018  sono arrivati insieme sul palco dell’Ariston, con Bungaro, per “Imparare ad amarsi”. Nel 2021 è arrivata poi “Un sorriso dentro al pianto”, firmata da Pacifico insieme a Francesco Gabbani e alla stessa Ornella. Pacifico ha  anche raccolto i suoi ricordi e le sue parole nel libro Vincente o perdente, pubblicato da La Nave di Teseo, trasformando gli incontri con Ornella in un racconto della sua vita, delle sue esperienze, dei suoi amori e delle sue molte sfaccettature. Lo spettacolo nasce proprio da questa vicinanza. Pacifico racconta Ornella attraverso le parole e le canzoni, restituendo non soltanto il personaggio pubblico, ma anche la donna incontrata durante il lavoro al libro, sempre capace di sorprendere

La serata dà il via a un progetto triennale di celebrazioni che il Piccolo Teatro dedica a Ornella Vanoni, scomparsa il 25 novembre 2025. Un appuntamento che si rinnoverà ogni anno nel giorno del suo compleanno. A gennaio 2026, proprio davanti al Piccolo Teatro Strehler, in Largo Greppi, era stata inaugurata un’aiuola intitolata all’artista. Un omaggio che realizza un desiderio espresso dalla stessa Vanoni: quando era ancora in vita aveva chiesto al Comune di Milano di dedicarle uno spazio verde e, con la sua consueta ironia, aveva detto che avrebbe voluto occuparsene personalmente, piantando fiori e pomodori.

Ornella amava gli abbracci. Oggi, anche da lontano, ci stringiamo tutti insieme in un grande abbraccio, per sentirla ancora vicina.

Di Cristina Tirinzoni

Giornalista professionista e critico teatrale ha cominciato a scrivere per testate femminili (Donna Moderna, Club 3, Effe, Donna in salute). E' stata poi per lungo tempo redattore del mensile Vitality e del mensile Psychologies magazine e Cosmopolitan, occupandosi di attualità, cultura, psicologia. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Di Parole e Silenzio (Genesi editore, 2026) Come un taglio nel paesaggio (Genesi editore, 2014) e Sia pure il tempo di un istante (Neos edizioni, 2010).

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