Igor Tudor comanda la classifica con Antonio Conte

I bianconeri vincono una partita dominata dai nerazzurri, mentre il Napoli sbanca Firenze. Rinasce il Milan trascinato da Modric, mentre la Roma è sconfitta tra le mura amiche dal Toro. Continua a stupire la Cremonese. Perde ancora la Lazio

Juventus-Inter è diventata ormai partita copertina del calcio nostrano. Così come la stagione scorsa, anche in questo campionato il pallone è entrato in maniera copiosa, quasi a disinnescare qualsiasi tipo di strategia difensiva rinfacciata al calcio italiano da troppo tempo. Sette gol, alcuni belli, altri meno che hanno fatto impazzire i tifosi, ma soprattutto Igor Tudor che a un certo pensava di aver gettato al vento la partita. Invece no, l’ha buttata via l’Inter. Perché Dall’altra parte Yann Sommer, Federico Dimarco ma, soprattutto Alessandro Bastoni sono stati poco lucidi, condannando l’Inter a una sconfitta immeritata. La Juventus non ha rubato nulla sia chiaro, ma come l’anno passato la difesa nerazzurra ha qualcosa da farsi perdonare. Cristian Chivu ha fatto il possibile per vincere la partita, i suoi ragazzi un po’ meno. Sarebbe ingiusta qualsiasi critica al tecnico romeno, che nel momento più bello non è stato seguito da una squadra ancora oggi dimostratasi superficiale, fragile mentalmente e sempre presuntuosa nei momenti decisivi. Applausi a Hakan Çalhanoğlu, straordinario interprete soprattutto nelle soluzioni balistiche. Doppietta da ricordare anche se inutile. Complimenti a Kenan Yildiz e Vasilije Adžić che si è scoperto anche un ottimo stoccatore e che ha deciso il match. Quando segni tre gol a Torino conto la Juventus e non vinci è un problema.

Gli altri risultati sono filati via lisci eccetto uno. Il Napoli aggiunge la Juventus in vetta alla classifica a punteggio pieno, superando la Fiorentina (3-1), mentre la Roma si è fatta harakiri in casa col Torino. Prosegue il cammino della Cremonese che pareggiando a Verona si è portata a 7 punti insieme con l’Udinese che ha sbancato il Pisa. Vittorie anche di Sassuolo, Cagliari e Atalanta. Si dividono la posta Como e Genoa.

Di Beppe Vigani

Giornalista professionista iscritto all'Ordine dal 1993. Corrispondente, in passato, del Corriere dello Sport e delle Agenzie radiofoniche AGR e CNR, redattore a La Notte, Infront, radio MilanInter e radio Number One, oltre ad altre innumerevoli collaborazioni. Opinionista, attualmente, di Telelombardia e Top Calcio 24-7Gold

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