Nell’ennesima confusione del calendario partorito dalla Lega Calcio va in scena un turno di Serie A diviso in due, con ben quattro gare sono state rinviate per impegni in Supercoppa
La prima partita in programma sabato alle 18 sarà la sfida tra Lazio e Cremonese dove i capitolini proveranno a sfruttare il fattore Olimpico per avere la meglio sui grigiorossi capaci di essere una costante rivelazione del campionato. Reduci, però, da una battuta d’arresto col Torino che non è stata priva di polemiche per il fallo di mano nel finale non fischiato a Giovanni Simeone che avrebbe portato dal dischetto la squadra di Davide Nicola a pochi secondi dal fischio finale. Partita non semplice anche quella dell’ultimo turno dei biancocelesti che con due espulsioni sono riusciti comunque ad avere la meglio sul Parma anche se le assenze di Mattia Zaccagni e Toma Bašić per squalifica potrebbero pesare anche sulla gara di giornata. L’attacco degli ospiti si reggerà sull’esperienza di Jamie Vardy. Alle 20.45 dello stesso giorno la partita più attesa di questa giornata sarà indubbiamente la gara tra Juventus e Roma con i rispettivi tecnici che vivranno una gara da ex anche se il percorso di Gian Piero Gasperini in bianconero si è fermato al settore giovanile. Indubbiamente la gara sarà molto importante perché, complice il rinvio della gara dell’Inter, potrebbe consentire ai giallorossi l’aggancio temporaneo ai nerazzurri. Gli uomini di Spalletti cercheranno quella continuità che troppe volte nelle ultime stagioni bianconere è stata il vero tallone d’Achille che ha impedito alla vecchia signora di ottenere risultati soddisfacenti. Per Gasperini è probabile il recupero di Paulo Dybala mentre rimane aperto in casa bianconera il ballottaggio Jonathan David–Loïs Openda per il ruolo di riferimento offensivo. Più chiare le scelte in appoggio al riferimento avanzato che sarà supportato da Francisco Conceição e Kenan Yildiz. Del reparto arretrato possibile l’impiego quantomeno parziale di Gleison Bremer.
Il programma domenicale si aprirà alle 12.30 con Cagliari-Pisa in cui la necessità di muovere la classifica sarà fondamentale per entrambe le squadre ma soprattutto la formazione di Alberto Gilardino non può permettersi altre sconfitte se vuole avere speranze di sopravvivenza, visto che il Verona sta iniziando ad inanellare qualche risultato positivo consecutivo e la Fiorentina è una mina vagante inattesa di cui è difficile interpretare il presente e il futuro. Dal canto suo Cagliari più tranquillo per qualche risultato migliore ma certamente lo scontro diretto con una rivale alla portata può essere una ghiotta occasione per immagazzinare punti. Alle 15 sarà la volta di Sassuolo-Torino: una partita che grazie al rendimento degli emiliani possiamo definire quasi di media classifica perché la squadra di Fabio Grosso ha racimolato fin qui 21 punti e Marco Baroni nonostante le brutte prestazioni in alcune settimane sembra aver trovato una determinazione confortante in vista della seconda parte di stagione. La sfida con una squadra tranquilla a livello di classifica potrebbe essere un bel test anche in vista del mercato di gennaio e dei possibili innesti da portare in granata.
A completare il quadro della giornata saranno poi in serata prima alle 18.30 Fiorentina-Udinese e poi alle 20.45 Genoa-Atalanta. Per i viola situazione ambientale e di classifica ai limiti del disperato ma per un valore tecnico della squadra viola questa può essere l’ennesima ultima chance per rialzare la testa. Certamente questa sarà l’ultima chiamata per Paolo Vanoli che non è riuscito a cambiare il rendimento della squadra dal suo arrivo e in caso di mancata vittoria saluterà sicuramente la panchina viola. Per questa gara da ex tecnico di Venezia e Torino si affida a Moise Kean ed Albert Gudmundsson. L’Udinese dal canto suo proverà a coltivare ambizioni europee in caso di risultato positivo contro i gigliati. A proposito di cambio in panchina, chi ha indubbiamente tratto giovamento dal cambio di guida tecnica sono senz’altro Genoa ed Atalanta che chiuderanno in programma con il posticipo. La sconfitta con l’Inter della squadra di Daniel De Rossi non cancella senz’altro evidenti progressi evidenziati delle ultime settimane con il tecnico romano in panchina ed allo stesso modo i risultati stanno dando ragione alla scelta della dirigenza atalantina di puntare su Raffaele Palladino. Lo stato di forma di Gianluca Scamacca rende forse gli atalantini maggiormente favoriti ma è certo che i rossoblù potrebbero vendere gara la pelle.
In programma del weekend si chiuderà in realtà con la supercoppa in Arabia che vedrà il suo atto finale nella serata di lunedì alle 20 dove si affronteranno Napoli e Bologna nell’atto conclusivo della Supercoppa dopo aver eliminato rispettivamente Milan ed Inter. Antonio Conte e Vincenzo Italiano si affideranno indubbiamente alle loro migliori scelte per l’atto conclusivo, anche se in casa Napoli toccherà attendere ancora qualche giorno per l’esordio di Romelu Lukaku la condizione fisica e psicologica di Rasmus Højlund può lasciare più che tranquillo il tecnico azzurro. Vedremo dunque chi conquisterà il primo trofeo della stagione italiana. Certamente non mancherà una nota polemica riguardo la scelta di far disputare la giornata di campionato in maniera parziale con le squadre impegnate per metà in Serie A ed alcune in Supercoppa italiana in uno sviluppo del calendario tutt’altro che lineare.
