La giornata di questo week end si focalizza soprattutto sui big match Juventus-Napoli e Roma-Milan, dopo la vittoria tennistica degli uomini di Chivu sul Pisa
Il 22º turno di Serie A si è aperto venerdì sera con la sfida tra Inter e Pisa con gli uomini di Cristian Chivu che hanno asfaltato il Pisa 6-2, dopo l’ennesima delusione europea e la sconfitta con l’Arsenal. Niente passo falso contro gli uomini di Alberto Gilardino anche se lo 0-2 iniziale sembrava presagire a una giornata “storta” proprio come la torre della bellissima città toscana.
Il programma del sabato si aprirà alle 15 con la gara tra Como e Torino. Granata che cercheranno di vendicare l’umiliazione sportiva subita nella gara d’andata ma si troveranno di fronte un Como in grande spolvero con Martin Baturina che sta iniziando a dimostrare il suo vero potenziale e a fianco di Nico Paz sta fornendo prestazioni di altissimo livello. In casa degli ospiti continua una preoccupante discontinuità di risultati e quella con i lariani non sembra la partita ideale per muovere la classifica. Alle 18 scenderanno poi in campo Fiorentina e Cagliari. I viola reduci dalle giornate complicate per la morte del presidente Rocco Commisso sembrano aver trovato finalmente una continuità di risultati lungamente sconosciuta in questa stagione. Sulla trequarti della squadra di Paolo Vanoli dovrebbe debuttare dal primo minuto l’ex Bologna Giovanni Fabbian insieme all’altro acquisto di gennaio Marco Brescianini mentre l’ex Roberto Piccoli dovrebbe essere il riferimento offensivo dopo il recente addio di Edin Džeko. Il Cagliari viene dalla prestigiosa vittoria casalinga con la Juventus e proverà a dare continuità di risultati a Firenze affidandosi alla forma di Elia Caprile e alla vena realizzativa di Semih Kılıçsoy. Alle 20.45 sarà la volta di Lecce-Lazio. Ambiente biancoceleste in costante subbuglio per la tensione palpabile tra Claudio Lotito e Maurizio Sarri che rende difficile capire quale possa essere il futuro anche immediato di biancocelesti. Di questa situazione proveranno ad approfittare i salentini bisognosi di punti perché le squadre della parte bassa della graduatoria hanno cominciato a correre e la Fiorentina sembra pronta a staccarsi dalla lotta salvezza e tornare in zone di classifica a lei più consone.
Il programma domenicale aprirà come di consueto con la gara delle le 12.30; a sfidarsi in questo caso saranno Sassuolo e Cremonese in una sfida tra neopromosse che fin qui hanno più volte saputo sorprendere per qualità di gioco espressa e risultati ottenuti, anche se nelle ultime settimane una leggera flessione soprattutto per il grigiorossi di Davide Nicola si è avvertita. Ci sono comunque tutte le premesse per una gara divertente a cui proverà a contribuire anche il rientrante Domenico Berardi. Per quanto riguarda le scelte di formazione non dovrebbero esserci particolari novità né da una parte, né dall’altra. Alle 15 scenderanno in campo contemporaneamente sia Atalanta-Parma che Genoa-Bologna. Per la squadra di Raffaele Palladino l’obiettivo è quello di riprendere una buona marcia in campionato dopo lo stop di Pisa, mentre il Parma proverà a ripetere il blitz che lo scorso anno era valso agli emiliani la salvezza con la vittoria all’ultima giornata proprio a Bergamo.
A Marassi sfida tra squadre rossoblù che promette di essere piuttosto intrigante perché se la squadra di Vincenzo Italiano viene da un periodo poco brillante, anche se con segnali di ripresa sparsi qua e là. Per il Genoa, Daniele De Rossi dopo il passo falso di qualche settimana fa con la Roma sembra aver trovato la strada giusta per rilanciare la testa anche se la classifica in fondo resta corta come già detto in occasione di partite che coinvolgono la lotta per non retrocedere. Alle 18 di domenica sarà la volta di Juventus-Napoli con un incrocio sempre molto particolare per i due tecnici con un passato glorioso e vincente a panchine invertite. In casa partenopea a saranno molte le assenze e la convocazione di Romelu Lukaku è in questo senso l’unica buona notizia per Antonio Conte in attesa che il mercato porti i sostituti dei partenti Lorenzo Lucca e Noa Lang. In questo senso la trattativa per Giovane del Verona è in chiusura ma per vederlo effettivamente in maglia azzurra toccherà aspettare almeno una settimana. A chiudere la domenica sarà l’altro attesissimo incontro tra Roma e Milan dove entrambe le squadre cercano la legittimazione definitiva per la loro ambizioni più grandi che probabilmente solo chi dovesse uscire con risultato pieno potrebbe continuare a coltivare. Gian Piero Gasperini ospiterà Massimiliano Allegri rinfrancato dalla vittoria europea che avvicina enormemente la Roma al traguardo qualificazione e potendo contare su Donyell Malen. Anche per il tecnico dei rossoneri ci sono buone notizie dall’infermeria visto il recupero di Strahinja Pavlović per la retroguardia e la coppia d’attacco Christian Pulisic–Rafa Leão in piena efficienza.
A chiudere il turno sarà il derby del nord-est tra Verona ed Udinese; gara che diventa una sorta di dentro/fuori salvezza soprattutto per gli scaligeri che scenderanno in campo conoscendo già i risultati delle rivali impegnate potenzialmente però in gare molto complicate o in scontri diretti che potrebbero permettere ai gialloblù di rosicchiare punti in caso di risultato pieno. Stesso discorso vale per l’Udinese che ha in questa partita l’occasione per riprendere la propria corsa in campionato dopo la sconfitta interna con l’Inter. Turno questo che dunque si preannuncia rovente in ogni campo per svariati motivi d’interesse e obiettivi di classifica non più rinviabili per quasi tutte le formazioni coinvolte. È dunque lecito attendersi un grande weekend di campionato, capace di regalare emozioni, riscrivere la classifica e le ambizioni di diverse squadre.
