Questo turno di campionato di Serie A vede Milan-Inter, nel quale i rossoneri devono vincere per rispondere al Napoli che ha piegato il Torino nell’anticipo. La capolista invece vuol chiudere definitivamente il discorso scudetto con un successo che manca da sei stracittadine consecutive. In chiave Europa che conta esame Genoa per la Roma, il Como va a Cagliari, la Juventus riceve il Pisa e l’Atalanta prova a fare la voce grossa con l’Udinese
Il ventottesimo turno di campionato avrà tutte le attenzioni rivolte alla stracittadina milanese che mai come in questa occasione sarà decisiva per lo scudetto dal momento che una vittoria dell’Inter significherebbe chiusura dei giochi per quanto riguarda la vittoria finale, ma per il Milan solo il risultato pieno regalerebbe qualche possibilità di contendere ulteriormente poi il titolo alla squadra di Cristian Chivu. Per Max Allegri sarà emergenza totale in difesa con l’assenza sicura di Matteo Gabbia e quella quasi certa di Davide Bartesaghi, motivo per cui Pervis Estupiñán potrebbe essere titolare, mentre in avanti spazio a Rafael Leão–Christian Pulisic. Per Chivu il recupero di Ange-Yoan Bonny in extremis solo per la panchina lascia scelte obbligate in avanti con la coppia Pio Esposito–Marcus Thuram. Ricordando che il derby sarà arbitrato da Daniele Doveri, il fischio d’inizio della gara sarà previsto alla festa delle donne alle 20,45.
Ad aprire il programma della ventottesima giornata però è stata la gara di venerdì 6 marzo tra Napoli e Torino dove la squadra di Antonio Conte riprende il cammino verso la qualificazione alla prossima Champions superando i granata 2-1, creando un margine di sicurezza rispetto alle squadre immediatamente alle spalle che hanno comunque un buon ritmo nelle ultime settimane. Per i posti europei è vietato sottovalutare qualsiasi impegno per non compromettere anche il percorso della prossima stagione. Dal canto suo il Torino, arrivato dalla confortante vittoria contro la Lazio che ha dato ossigeno alla classifica almeno nell’immediato, iniziando nel migliore dei modi l’era Roberto D’Aversa sulla panchina granata, ha dovuto soccombere in modo netto. Il programma dell’indomani si aprirà con Cagliari-Como: una partita decisamente interessante che metterà di fronte due squadre in assoluto spolvero con l’inattesa possibilità Champions che per i lariani si è fatta quanto mai vicina e concretizzabile. Difficilmente la squadra di Cesc Fàbregas lascerà qualcosa di intentato per raggiungere questo grande traguardo, forse inatteso all’inizio della stagione ma assolutamente rispondente a quanto mostrato finora in campionato. Dal canto suo il Cagliari in casa in questa stagione ha saputo regalare ai suoi tifosi grandi prestazioni e dunque non è da escludere l’ennesima impresa dei ragazzi di Fabio Pisacane. Alle 18 il programma proseguirà con Atalanta-Udinese; dove gli uomini di Raffaele Palladino proveranno a riprendere la corsa verso il quarto posto sfruttando il fattore casalingo che finora ha sempre regalato grandi soddisfazioni sotto la sua guida. Qualche defezione per i bianconeri in difesa con le assenze forzate di Oumar Solet e Nicolò Bertola. Alle 20.45 la Juventus proverà ad approfittare dello sconto in teoria abbordabile per rilanciare la propria candidatura al quarto posto dopo il pareggio maturato in extremis con la Roma che ne ha alimentato le speranze. Il Pisa arriva a Torino con una classifica totalmente deficitaria che di fatto li vede già condannati con pochissime speranze di salvarsi.
Il programma domenicale si aprirà alle 12.30 con Lecce-Cremonese, una partita che di fatto vale una stagione perché chi vince può avere speranze di non essere la squadra che accompagnerà di fatto Verona e Pisa in cadetteria mentre chi perde vedrà complicarsi moltissimo il cammino verso la permanenza in Serie A soprattutto qualora la Fiorentina dovesse fare il risultato nella gara casalinga contro il Parma delle 15. Eusebio Di Francesco e Davide Nicola si giocheranno moltissimo in questa partita e soprattutto il tecnico piemontese potrebbe essere a rischio qualora non dovesse arrivare un risultato positivo visto che il rendimento della Cremonese nelle ultime settimane è stato davvero preoccupante al netto di un ottimo inizio di stagione che ormai si è però trasformato in un lontano ricordo. Alle 15 sarà poi il momento di Fiorentina-Parma e Bologna-Verona, con punti salvezza importanti in palio per tre delle quattro squadre impegnate. Per quanto riguarda il Bologna vuole provare ad alimentare le residue speranze di qualificazione in Europa. In casa viola preoccupano le condizioni di Moise Kean che non è detto che possa partire dal primo minuto. Ad anticipare il derby di Milano sarà infine la gara del cuore per Daniele De Rossi che a Marassi ospiterà la Roma. Il tecnico rossoblù non potrà contare su Tommaso Baldanzi ma non può certamente partire battuto e proverà a vendicare la brutta prestazione dell’andata all’Olimpico. In attacco Gian Piero Gasperini si affida totalmente a Donyell Malen; viste le contemporanee indisponibilità di Matías Soulé e Paulo Dybala.
Il posticipo del lunedì sarà Lazio-Sassuolo dove la squadra guidata da Fabio Grosso proverà a continuare a stupire mentre la Lazio cercherà di proseguire il percorso di crescita dimenticando la sconfitta di Torino anche se la stagione biancoceleste rimarrà comunque in chiaroscuro. Paradossalmente sono proprio gli ospiti a presentarsi in uno stato di forma più convincente e probabilmente la ricerca della convocazione in nazionale spingerà Domenico Berardi a rendersi protagonista della gara. Quando si ipotizzano giornate decisive questa è un’immagine che si può attribuire tranquillamente a questo turno di campionato dove lotta salvezza e percorso verso il titolo vivranno un capitolo importantissimo se non definitivo per alcune delle realtà più importanti.
