Scudetto a parte, in palio Champions, salvezza e programmi per il futuro: la Serie A incendia la volata finale
La 34ª giornata di campionato prenderà il via nella serata di oggi con Napoli-Cremonese. La squadra di Antonio Conte è chiamata a tornare alla vittoria per rinviare la possibile festa scudetto dell’Inter, anche se, ovviamente, i margini per ipotizzare una rimonta rimangono verosimilmente nella fantascienza. Dal canto suo, i grigiorossi hanno necessità di classifica importanti, perché il pareggio di Lecce-Fiorentina ha di fatto ristretto la lotta salvezza alle piazze di Cagliari, Cremona e Lecce. Non mancheranno le assenze per la squadra di Marco Giampaolo, a cominciare da Jamie Vardy, ma vedremo quale formazione avrà più motivazione.
Il programma del sabato si aprirà con la gara tra Parma e Pisa. Il Parma si è ormai tirato fuori dalla lotta salvezza con i risultati delle ultime settimane, mentre il Pisa è di fatto condannato alla retrocessione, ma sta dimostrando di vivere questa condizione con grande professionalità. Dunque, potrebbe essere una gara giocata con la mente sgombra da entrambe le squadre. Alle 18 sarà la volta di Bologna-Roma, in una sfida che vivrà probabilmente su due binari paralleli. Oltre allo scontro in campo ci sarà, infatti, una situazione molto particolare all’esterno: si è appena chiusa da poche ore l’esperienza di Claudio Ranieri in giallorosso e il quadro societario resta piuttosto nebuloso, con l’unica certezza del rafforzamento della posizione interna di Gian Piero Gasperini che sarà, salvo colpi di scena ulteriormente clamorosi, il centro del futuro tecnico giallorosso. Dal canto suo, anche Vincenzo Italiano sembra poter essere giunto alla fine di un ciclo e potrebbe essere uno dei papabili sostituti di Conte, a sua volta avvicinato alla Roma prima della scelta legata all’allontanamento di Ranieri. Alle 20,45 scenderanno in campo Verona e Lecce, in una gara che per i salentini potrebbe avere un’importanza capitale per il discorso salvezza. Ma, un po’ come abbiamo visto per il Verona la scorsa domenica, in questa stagione nessun risultato va dato per scontato; ed è questo un aspetto che merita una sottolineatura positiva in un momento di feroci critiche per il nostro calcio. Il Verona rinuncerà ad Gift Orban dopo l’increscioso episodio del post gara di domenica scorsa.
Il programma domenicale si aprirà come di consueto alle 12,30 con la partita che vedrà opposte Fiorentina e Sassuolo. Si tratta di un incrocio piuttosto particolare: il nome di Fabio Grosso è infatti uno dei principali candidati a succedere a Paolo Vanoli sulla panchina viola, e non è nemmeno escluso che possa essere proprio l’ex tecnico del Torino a sedersi su quella neroverde. Ci aspetta un mercato allenatori che sarà certamente rovente in tantissime piazze, perché pochissimi al momento sono certi di proseguire i propri progetti tecnici di quest’anno. Al netto di questo discorso, comunque, la posizione di classifica delle due squadre rimane assolutamente tranquilla e quella della Fiorentina risulta decisamente rasserenata nelle ultime settimane. Alle 15 scenderanno in campo Genoa e Como, in un match tra le due vere rivelazioni di questa stagione. Nonostante il rallentamento delle ultime settimane, i lombardi restano in piena corsa per l’Europa e il Genoa ha raggiunto con ampio anticipo il traguardo salvezza (che, quando arrivò Daniele De Rossi, sembrava difficilissimo). La serata della domenica si accende alle 18 con Torino-Inter, primo ipotetico match point scudetto nerazzurro, con l’Inter che per l’occasione potrebbe riavere a disposizione per qualche minuto Lautaro Martínez. Più probabile il recupero e l’impiego dal primo minuto per Yann Bisseck, mentre è stato aperto il ballottaggio in porta tra lo spagnolo Josep Martínez e Yann Sommer. In serata, poi, le luci di San Siro si accenderanno per la grande classica Milan-Juventus: i bianconeri hanno di fatto messo nel mirino il secondo posto, oggi occupato in coabitazione dai rossoneri e dal Napoli. Dunque, la situazione potrebbe portare ad una gara aperta, cosa che i recenti confronti tra queste squadre non hanno mai evidenziato. Per la Juve saranno assenti tra gli altri Dušan Vlahović ed Emil Holm, con Jonathan David confermato come riferimento offensivo dopo il gol nell’ultima giornata.
Chiuderanno il programma complessivo del turno lunedì sera Cagliari-Atalanta e Lazio-Udinese, rispettivamente alle 18 ed alle 20,45. L’Atalanta proverà a rincorrere il piazzamento europeo dalla classifica del campionato vista la delusione dell’eliminazione in Coppa Italia, condita peraltro da moltissime polemiche arbitrali. Le esigenze dei bergamaschi si contrappongono con la voglia del Cagliari di muovere la classifica e mettere un’ipoteca sulla salvezza anticipata. Per quanto riguarda Lazio-Udinese, entrambe le squadre hanno poco da chiedere al campionato ma hanno spesso saputo fornire ottime prestazioni, dunque è lecito attendersi una gara giocata a mente sgombra.
