Dopo un’estate a dir poco rovente per il calcio italiano che ha coinvolto in particolare la Federazione e le scelte relative alla Nazionale azzurra, per le squadre di Serie A è tempo di tornare in campo per un inizio della stagione 2026-2027. Saranno diverse le novità con cui confrontarsi ed i progetti da seguire con particolare interesse, tra conferme attese e realtà in cerca di rilancio di cui forse la Fiorentina è il manifesto più nitido
Le prime squadre a scendere in campo saranno Inter e Monza che insieme a Udinese e Como apriranno ufficialmente il calendario delle gare. I campioni d’Italia si affacciano a questa nuova stagione con i favori del pronostico confermati da un mercato che teoricamente dovrebbe consolidare una posizione di forza rispetto alla concorrenza. Bisognerà comunque attendere per vedere dal primo minuto i nuovi acquisti con John Stones, che partirà dalla panchina, Djed Spence e Curtis Jones non ancora convocati. A livello di formazione spazio a Andy Diouf con Pio Esposito che affiancherà Lautaro Martínez in avanti. Dall’altra parte del campo ci saranno i brianzoli che almeno per questa prima gara dovranno far fronte ad una rosa estremamente limitata che forse, proprio dopo la partita con l’Inter, riceveranno proprio da essa qualche aiuto con i prestiti di Kristjan Asllani e Yanis Massolin, ma anche il reparto offensivo dei biancorossi sembra ancora piuttosto carente. Ivan Jurić si affiderà offensivamente all’estro di Andrea Colpani e all’esperienza di Patrick Cutrone.
Altra gara delle 18,30 sarà Udinese-Como che vedrà due progetti tecnici confermati e con rinnovate ambizioni. Dopo un’estate tormentata Nicolò Zaniolo è rimasto in Friuli così come Oumar Solet, ma gli addii di Thomas Kristensen e Arthur Atta dovranno essere assimilati. Solet, Jurgen Ekkelenkamp, Zaniolo e Keinan Davis saranno le colonne da cui Kosta Runjaić ripartirà.
Tanti acquisti in casa Como e un mercato che certamente regalerà altri rinforzi a Cesc Fàbregas, ma la formazione di partenza sarà sostanzialmente la stessa che ha chiuso la scorsa stagione dando dunque tante certezze al tecnico spagnolo per ripartire. Kaiki, Yan Couto, Mattia Liberali e Luis Milla hanno irrobustito la rosa a disposizione di Fàbregas ma l’unico a partire dal primo minuto tra i nuovi arrivati dovrebbe essere Trevoh Chalobah al centro della difesa.
Le partite serali di sabato saranno poi Genoa-Napoli e Parma-Cagliari. Per il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri sarà un esordio con pochissime novità dal mercato e con una piccola emergenza tra i centrali difensivi. Allegri ripartirà dai punti fermi di Antonio Conte con Rasmus Hojlund a guidare l’attacco. A chiudere il programma del sabato saranno alla stessa ora Parma e Cagliari con due tecnici confermati ma diverse novità che a livello di formazione proveranno a dare nuova linfa ai rispettivi progetti. Squadre indubbiamente ancora da completare ma i tre punti in palio potrebbero essere da subito pesanti in chiave salvezza. Rossoblù senza Sebastiano Esposito che sta vivendo questa estate da separato in casa con i sardi in attesa di novità dal mercato. Passando alla sponda gialloblù l’addio di Zion Suzuki spalanca le porte della titolarità tra i pali a Edoardo Corvi mentre l’addio di Mateo Pellegrino sarà mitigato dall’arrivo di El Bilal Touré in attesa di vedere anche l’argentino David Romero. Ancora da individuare il sostituto di Alessandro Circati passato al Benfica con l’ex Como Diego Carlos tra i nomi caldi.
Il programma domenicale si aprirà alle 18:30 con le due sfide tra Frosinone-Juventus e Venezia-Lecce. Bianconeri chiamati subito a cambiare passo rispetto all’ultima stagione con l’attacco che sarà guidato da Randal Kolo Muani e Kenan Yıldız chiamati a prendersi sulle spalle un progetto che dovrà come minimo riportare i bianconeri in zona Champions League. Ritorno in Serie A invece per la squadra guidata da Massimiliano Alvini che tra conferme dello zoccolo duro che ha ottenuto la promozione dalla Serie B e novità, cercherà di ottenere la prima salvezza della sua storia. Anche tra Venezia e Lecce ci saranno già punti salvezza importanti in palio per quello che possiamo ipotizzare come non scontro diretto perlomeno secondo le valutazioni fatte al momento del taglio dei nastri di partenza. La nuova proprietà americana dei lagunari ha portato diversi profili che potrebbero risultare interessanti al Venezia ma potrebbero oggettivamente pagare una fase iniziale di adattamento al campionato italiano. Pochi innesti invece per i salentini che però dovranno cambiare passo soprattutto in fase di finalizzazione offensiva se vorrà provare a confermare la categoria. Per farlo Eusebio Di Francesco sembra pronto ad affidare il suo reparto offensivo al nuovo arrivato Willem Guebbels che è di fatto l’unica novità significativa nella formazione titolare. Alle 20,45 sarà poi il momento di altre due gare con Torino-Milan ed Atalanta-Sassuolo. Uno degli spunti più interessanti della giornata sarà sicuramente l’esordio dei rossoneri in casa dei granata dove affronteranno la squadra allenata dall’ex rossonero Ignazio Abate all’esordio in panchina in serie A dopo la splendida annata alla guida della Juve Stabia. Ovviamente esordio italiano anche per Ruben Amorim che punterà fin dal primo minuto sul nuovo arrivato Gonçalo Ramos e proverà il rilancio di Samuel Chukwueze e Ardon Jashari in attesa di avere a disposizione di altri nuovi innesti in zona offensiva e di definire al meglio la situazione di Rafa Leão. che al momento resta in uscita. In difesa l’altro nuovo acquisto Mario Gila guiderà il reparto. Molte novità anche in casa Torino in attesa di definire il futuro della porta farà esordire Diego Mascardi. Molta curiosità anche attorno al nome di Alessio Cacciamani che proprio Abate ha lanciato alla Juve Stabia ma è cresciuto nel Torino e Kian Fitz-Jim pronto a prendere le redini del centrocampo granata. L’attacco sarà sempre affidato a Giovanni Simeone, dopo le tante voci di mercato di inizio estate, che sarà supportato da Nikola Vlašić e Cesare Casadei.
Allo stesso orario è in programma Atalanta-Sassuolo ed anche in questo caso si confronteranno due progetti completamente rinnovati. Maurizio Sarri alla guida dell’Atalanta avrà anche la testa alla ritorno del preliminare di Conference League e ad alcune necessità di mercato emerse. Il Sassuolo dal canto suo si trovava la prima volta a fare a meno di uno dei grandi artefici della storia neroverde come Giovanni Carnevali e in panchina l’eredità di Fabio Grosso sarà nelle mani di Alberto Aquilani, anche lui esordiente nella massima serie in panchina ma reduce dall’ottima annata in cadetteria con il Catanzaro portato fin alla soglia della promozione. Poche invece di novità di formazione per quanto riguarda gli emiliani che hanno di fatto confermato in buona parte i titolari della squadra della scorsa stagione, anche se rimane il dubbio sulla posizione di Andrea Pinamonti che potrebbe lasciare in caso di offerte da Fiorentina o Lazio.
Lazio e Fiorentina che saranno due delle protagoniste dei posticipi del lunedì con i biancocelesti che andranno a Bologna ad inaugurare una stagione che si preannuncia tra le più complicate della storia recente, come ha confermato la prematura eliminazione in Coppa Italia per mano del Mantova e un mercato fin qui assolutamente insufficiente a placare una piazza decisamente insoddisfatta delle premesse con cui sembra partire questa stagione. Anche per il Bologna nuovo progetto tecnico in mano a Domenico Tedesco con Artem Dovbyk e capitan Riccardo Orsolini fresco di rinnovo contrattuale fino al 2031 a guidare il reparto offensivo. A chiudere il programma lunedì alle 20,45 l’interessantissima sfida tra Roma e Fiorentina. I giallorossi saranno chiamati a confermare quanto di buono fatto vedere nella prima stagione sotto la guida di Gian Piero Gasperini, mentre la Fiorentina si è resa protagonista di una totale rivoluzione nella rosa e affiderà il proprio futuro a tantissimi volti nuovi a cominciare da quelli di Pellegrino e Franco Mastantuono oltre ad una difesa ed un centrocampo quasi totalmente cambiati con Radu Drăgușin ed Arthur Atta ad assumerne la guida. In attesa di definire il futuro di Moise Kean, che comunque dovrebbe partire dal primo minuto.
È dunque molta la curiosità di vedere i nuovi progetti prendere il via e storiche realtà in cerca di conferme: comincia dunque con grande interesse un nuovo campionato in attesa che gli ultimi giorni di mercato definiscano in maniera più chiara le situazioni in sospeso. Ma come sempre quando il pallone rotola… Inizia il divertimento!
