Un'immagine del film "L'Inferno" del 1911

A Milano la musica di Lucente accompagnerà dal vivo il kolossal del 1911, considerato una pietra miliare del cinema italiano

Dimenticate per una sera il silenzio del cinema muto: lunedì 24 agosto al Castello Sforzesco Gino Lucente accompagnerà dal vivo L’Inferno, il kolossal del 1911 considerato una pietra miliare del cinema italiano. Dante Alighieri scenderà negli Inferi al ritmo di chitarre elettriche, sintetizzatori e le sonorità visionarie di Gino Lucente. L’evento rientra nella rassegna estiva di Cineteca Milano al Castello Sforzesco. Lucente presenterà una nuova performance audiovisiva costruita sulle immagini del primo grande colossal del cinema italiano. Il risultato non sarà una semplice sonorizzazione, ma un vero dialogo tra musica e immagini. «La musica attraversa le immagini, le vive, le respira», spiega l’artista presentando il progetto. L’idea nasce dall’impatto ancora sorprendente della pellicola della Milano Films. Con i suoi mille metri di lunghezza, il film rappresentò per l’epoca una produzione senza precedenti. Centinaia di comparse, scenografie imponenti ed effetti speciali contribuirono alla sua fama di opera “colossale”. Inferno fu inoltre la prima trasposizione cinematografica di un’intera cantica della Divina Commedia.

La locandina dell’evento

Lucente ha scelto di confrontarsi con l’opera senza ricostruire una possibile musica d’epoca. Al contrario, ha creato un paesaggio sonoro contemporaneo, capace di interagire con le diverse sequenze. Tra le suggestioni musicali emerge anche un omaggio alla celebre Disco Inferno degli anni Settanta. Non mancheranno momenti di improvvisazione e passaggi pensati per sorprendere il pubblico. La musica potrà assumere toni inquietanti, ma anche ironici e inattesi. Lo stesso film, osservato con gli occhi di oggi, alterna infatti immagini visionarie, ingenuità e trovate spettacolari. Alcune scene, racconta Lucente, gli sono rimaste impresse fino a trasformarsi in veri e propri incubi notturni. È il caso delle sequenze più cupe, nelle quali i dannati vengono rappresentati attraverso effetti scenici ancora visibili.

Gino Lucente, artista visuale sperimentatore di diversi media, compositore e performer musicale

Il progetto nasce anche dalla collaborazione tra Gino Lucente, Casa degli Artisti e Cineteca Milano. Un percorso sviluppato durante la residenza dell’artista negli atelier di via Tommaso da Cazzaniga. Negli ultimi anni Lucente ha già lavorato sulla sonorizzazione dal vivo di numerosi classici del cinema muto. Tra questi Il carretto fantasma, The Lodger, Aelita e Il gabinetto del dottor Caligari. La performance INFERNO rappresenta ora una nuova tappa della sua ricerca tra suono, immagine e arti visive.

INFERNO

Gino Lucente

Performance audiovisiva per film muto

24 agosto 2026, ore 21
Cineteca Milano Castello
Castello Sforzesco, Cortile delle Armi

Di Cristina Tirinzoni

Giornalista professionista e critico teatrale ha cominciato a scrivere per testate femminili (Donna Moderna, Club 3, Effe, Donna in salute). E' stata poi per lungo tempo redattore del mensile Vitality e del mensile Psychologies magazine e Cosmopolitan, occupandosi di attualità, cultura, psicologia. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Di Parole e Silenzio (Genesi editore, 2026) Come un taglio nel paesaggio (Genesi editore, 2014) e Sia pure il tempo di un istante (Neos edizioni, 2010).

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