Torna il Fringe Milano Off International Festival, dal 1° all’11 ottobre 2026 appuntamento dedicato al teatro off e alle arti performative, fondato nel 2016
Per undici giorni Milano si trasforma in un grande palcoscenico diffuso. Dal 1° all’11 ottobre 2026 torna il Fringe Milano Off International Festival, appuntamento dedicato al teatro off e alle arti performative, fondato nel 2016 da Francesca Vitale e Renato Lombardo. Giunto al suo decimo anno e parte del World Fringe Network, la rete mondiale dei Festival Fringe, il festival propone un’edizione particolarmente ricca e internazionale, con un programma caratterizzato dalla contaminazione tra linguaggi e culture: dal teatro di narrazione alla drammaturgia contemporanea, dal circo alla clownerie, dalla commedia dell’arte alla stand-up comedy, fino al teatro-canzone, al teatro civile e al teatrodanza. Una proposta che mette al centro la sperimentazione e la ricerca, valorizzando la pluralità delle forme espressive e il dialogo tra artisti, pubblico e territorio. Sono 55 gli spettacoli in programma, per un totale di 215 repliche e 84 artisti in scena, con 11 spettacoli internazionali e 36 nazionali, ospitati in 20 spazi distribuiti nei diversi quartieri della città. Particolare attenzione è dedicata alla scuola con il progetto Lo Studente in Giuria, giunto alla quarta edizione, che coinvolge attivamente oltre 300 studenti, provenienti da Istituti di ogni ordine e grado che ricevono una formazione specifica per valutare gli spettacoli e assegnare un premio a quello ritenuto più meritevole.
Per gli artisti, il Fringe è un’occasione per dare nuova visibilità al proprio lavoro e aprirsi a nuove possibilità. Un trampolino verso il panorama internazionale, capace di mettere in relazione spettacoli, professionisti e pubblici diversi, favorendo incontri, nuove collaborazioni e percorsi di circuitazione. Per il pubblico, il Fringe è una festa da vivere e condividere: un’esperienza fatta di incontri, sorprese e nuove scoperte. È l’opportunità di lasciarsi coinvolgere da artisti e linguaggi inediti, di incontrare temi che raccontano il presente e di guardare la città con occhi nuovi, entrando in spazi spesso inesplorati che, per l’occasione, si trasformano in palcoscenici aperti, vivi e accessibili a tutti.
ll cuore della manifestazione sarà quest’anno il Village OFF, ospitato allo Spazio Bacca, nuovo hub civico e culturale inaugurato nel marzo 2026 nel cuore di Milano. Situato all’interno del Giardino Pippa Bacca, nelle ex serre comunali di Via Tommaso da Cazzaniga, accanto alla Casa degli Artisti, in zona Brera, lo spazio diventa il punto di riferimento di un festival che, ancora una volta, attraversa la città, coinvolgendo una rete di spazi distribuiti in diversi quartieri: da IsolaCasaTeatro, nella zona in cui il festival è nato, a realtà dalla forte identità teatrale e culturale come il Teatro Wagner, Spazio Teatro 89, Teatro San Cristoforo Alfredo Chiesa, Società Umanitaria, Fondazione La Nuova Musica e TeatRing, l’associazione culturale The Mill, luogo di grande fascino “per macinare idee, pensieri, passioni, conoscenze e cercare soluzioni”, che ha la sede all’interno del suggestivo e nascosto Chiostro delle Umiliate, in via Cappuccio (normalmente non accessibile al pubblico).
Per dare un’idea della girandola di proposte che animerà il Fringe, vi proponiamo soltanto il programma della giornata di apertura, giovedì 1° ottobre. E già questa prima giornata è un piccolo concentrato di tutto quello che vi aspetta: spettacoli diversi per linguaggi, storie e atmosfere, distribuiti in tante sedi della città.
Ecco qualche appuntamento:
Her Raving Mind — Isolacasateatro, ore 17.00
Awake, Gay and Writing a Play — Studio Libribianchi, ore 18.00
Dr Glas — Quartaparete, ore 18.30
Vicks, sì proprio la pomata! — The Mill, ore 18.30
Solo gli sfigati lavorano la domenica — Teatring, ore 19.00
Schadenfreude – Chi sei quando nessuno ti vede? — Spazio OIT, ore 19.00
Due (lessico di un’amicizia) — Teatro 89, ore 19.00
Un bravo ragazzo — Teatro San Cristoforo-Alfredo Chiesa, ore 19.00
Caffè Western — Teatring, ore 19.00
Per colpa di Piero — Spazio OIT, ore 21.00
Puttana — Noise il Cinemino, ore 21.30
Dandelions (come il vento) — Teatropolis, ore 22.00
E si va avanti fino a sera, con Accidental Overheards, Li hanno visti tornare tenendosi per mano, Una lunga corsa, Chiamatemi Franz, Cafè Western, Puttana e Dandelions.
Insomma, una sola giornata e già una bella girandola! Ognuno farà le proprie scelte e costruirà il suo personale percorso. E per chi volesse vederli proprio tutti…si consiglia vivamente di dotarsi del dono dell’ubiquità.
E se il Fringe Milano Off non vi basta, dal 15 al 25 ottobre 2026 arriva anche il suo festival gemello, Fringe Catania Off.
Per tutti gli orari, le sedi e il programma completo, consultate il sito.
