Turno importante quello che ci apprestiamo a vivere con tante squadre non abituate a disputare partite ogni tre giorni e dunque possibili risultati a sorpresa che potrebbero arrivare su diversi campi. È con questa attenzione che bisognerà seguire le gare di questo nona giornata
Il nono turno di Serie A sarà infrasettimanale e prenderà il via martedì sera 27 ottobre con le prime tre sfide alle 18.30: la capolista Lazio farà visita al Sassuolo per continuare il sorprendente cammino che fin qui ha reso i biancocelesti insospettabili candidati alle posizioni di vertice. A livello di formazione entrambi i tecnici sembrano orientati ad un turnover limitatissimo con i cambi di Alberto Aquilani che dovrebbero portare a Luca Lipani dal primo minuto insieme con Kristian Thorstvedt mentre in porta potrebbe esserci una chance da titolare per Stefano Turati. Partiranno presumibilmente dalla panchina Darryl Bakola e Vasilije Adžić. Il programma proseguirà con Roma-Cagliari e Torino-Como. Partita dell’ex per Alessandro Romano che torna all’Olimpico dopo aver conquistato la nazionale dopo un brillante inizio di stagione in maglia rossoblù alla guida di un Cagliari che sembra arrivare a questa sfida dopo un momento di calo nei risultati, pur rimanendo comunque una squadra piuttosto temibile. Per i giallorossi tanti dubbi di formazione e ballottaggi con Leonardo Balerdi che dopo la doppietta contro il Napoli potrebbe candidarsi alla titolarità, così come Rodrigo Mora ed Emanuele Lulli. Il Como farà visita al Torino in una gara che nella scorsa stagione aveva visto il dominio dei lariani con un nettissimo 6-0. I granata arrivano comunque a questa sfida dopo un ottimo periodo di forma e dunque la partita si presuppone più equilibrata. Il Como dovrebbe ritrovare dal primo minuto Nico Paz mentre l’assenza di Moise Kean costringe agli straordinari Anastasios Douvikas alla guida dell’attacco comasco. In casa granata le assenze forzate di Rolando Mandragora, Ricardo Rodríguez e Niccolò Fortini limiteranno le alternative a disposizione di Ignazio Abate.
Il programma del mercoledì si aprirà alle 18,30 con ben tre gare in programma ovvero Venezia-Inter, Milan-Bologna e Udinese-Parma. A Venezia l’altra capolista Inter cercherà di continuare il proprio cammino di risultati positivi alla vigilia del derby. Per Cristian Chivu possibilità di qualche rotazione proprio in vista della stracittadina e possibile riposo almeno iniziale per Marcus Thuram con Ange-Yoan Bonny pronto a prendersi la titolarità e Aleksandar Stanković pronto a vivere una sfida in famiglia con il fratello Filip che difenderà la porta del Venezia con la speranza di tornare in nerazzurro. In casa Inter è infatti attivo un ballottaggio in porta che dovrebbe vedere la conferma di Ivan Provedel. A San Siro il Milan reduce da un momento positivo a livello di risultati, perlomeno in campionato dovrà fare fronte ad una situazione infortuni abbastanza complessa. Omari Hutchinson dopo aver trovato il primo gol in campionato dovrebbe essere confermato mentre Ardon Jashari potrebbe guadagnare minuti. Toccherà a loro due cercare di innescare e sbloccare Gonçalo Ramos fin qui vera delusione rossonera. Scelte abbastanza obbligate per Raffaele Palladino che con le assenze di Riccardo Orsolini e Roberto Piccoli punterà su Jay Enem per l’attacco sancendo di fatto la totale bocciatura di Artem Dovbyk. Situazione caldissima nella partita tra Parma e Udinese con Alberto Gilardino che cercherà di fatto i primi punti sulla panchina ducale mentre Kosta Runjaić dovrà obbligatoriamente risvegliare la sua Udinese per non rischiare a sua volta l’esonero dopo una striscia di cinque sconfitte consecutive. Ancora emergenza difensiva per i bianconeri che dovranno fare a meno di Oumar Solet ed David Alaba mentre in attacco cercheranno di portare Keinan Davis al primo gol stagionale. In casa gialloblù confermato l’assetto a due punte che dovranno cercare di sbloccare un attacco finora appeso soltanto alle segnature di David Romero. Il programma procede poi alle 20.45 con Juventus-Genoa e Monza-Napoli. Luciano Spalletti che deve ancora fronteggiare una lunghissima lista infortunati punterà presumibilmente ancora sulla coppia offensiva Randal Kolo Muani–Nick Woltemade mentre Kerim Alajbegović e Edon Zhegrova saranno le soluzioni a disposizione a gara in corso. Daniele De Rossi sembra orientato a scegliere Lorenzo Colombo come partner offensivo di Milutin Osmajić con Junior Messias destinato ad arretrare il proprio raggio d’azione a supporto della coppia. Il Napoli andrà a Monza senza Massimiliano Allegri in panchina a cercare quella vittoria in campionato che manca ormai da troppo tempo e, qualora non dovesse arrivare, la posizione del tecnico livornese potrebbe davvero iniziare a traballare in maniera significativa. Il tecnico dei partenopei si affiderà totalmente alla vena realizzativa di. Scott McTominay. In casa Monza le speranze offensive sono tutte affidate a Gustavo Varela mentre in porta si va verso la conferma di Noel Törnqvist.
Saranno due le gare in programma giovedì che chiuderanno il turno: alle 18.30 Frosinone-Lecce e alle 20.45 Fiorentina-Atalanta. Per Eusebio Di Francesco sarà la gara dell’ex ed affronterà il giallazzurri cercando di proseguire lo stupefacente inizio di campionato che fin qui li ha resi assoluti protagonisti del campionato, con una produzione offensiva davvero significativa. Quella stessa produzione offensiva che è il limite più evidente che i giallorossi pugliesi si trascinano dalla scorsa stagione e proveranno a esorcizzare contro una difesa come quella di Massimiliano Alvini che comunque qualcosa concede. La gara del Franchi delle le 20;45 metterò di fronte sicuramente due delle più grandi delusioni di questo avvio di campionato. Anche se con Vanoli la Fiorentina ha trovato sicuramente un’identità di squadra migliore, la classifica rimane una nota molto dolente in terra toscana. Anche se con qualche posizione più in alto non meno complicata sembra essere la situazione di Maurizio Sarri a Bergamo con le prime voci di un possibile allontanamento entro la sosta che iniziano a serpeggiare nell’ambiente nerazzurro. A Nikola Krstović e Mateo Pellegrino toccherà il compito di guidare i rispettivi attacchi e provare ad indirizzare la partita da una parte o dall’altra e dare ossigeno a una delle due squadre. Tra i viola ancora assente Arthur Atta e Marin Pongračić dovrà cedere il suo posto al centro della difesa con Viery pronto ad affiancare Radu Drăgușin.
