Gian Piero Gasperini e Luciano Spalletti

Dopo l’eliminazione deludente dalla Champions, la capolista ospita il Genoa, mentre i bianconeri vanno all’Olimpico contro una diretta concorrente per un posto in Champions. Il Milan va a Cremona e il Napoli va sulle rive dell’Adige contro una squadra mai rassegnata, nonostante sia ultima in classifica

Il ventisettesimo turno di campionato prenderà il via venerdì sera 27 febbraio con Parma–Cagliari. Vittoria per i gialloblù nell’ultima giornata contro il Milan mentre per i sardi di Fabio Pisacane il pari interno con la Lazio ha comunque dato continuità ad una serie di risultati positivi. Alla gara di questa sera spetterà  chiarire chi continuerà la propria striscia positiva nei risultati e si avvicinerà all’obiettivo stagionale della salvezza. 

Obiettivo salvezza anche per il Lecce che alle 15 del giorno successivo si scontrerà però con le ambizioni europee del Como che dopo una vittoria sul campo della Juventus ha ritrovato slancio nell’immaginare il suo futuro anche eventualmente in Champions League. La squadra di Cesc Fàbregas dovrà fare a meno di Martin Baturina ed Corey Addai, ma le soluzioni offensive certamente non mancano ai lariani.  Il Lecce dopo lo stop con l’Inter deve riprendere il proprio cammino verso la salvezza perché, se i risultati dell’ultimo turno hanno forse condannato definitivamente sia Pisa che Verona, le vittorie delle altre rivali per la zona bassa hanno reso l’ultimo posto utile per la salvezza qualcosa di difficile da raggiungere.  Alle 18 Verona-Napoli proseguirà il programma con gli uomini di Antonio Conte che proveranno a ritrovare una vittoria utile per non compromettere il proprio posto in Champions. Lo faranno contro un Verona che si presenta a questa gara  in una situazione di classifica quasi del tutto compromessa che solo con un miracolo sportivo sembra poter ipotizzare una rimonta ad oggi quasi inimmaginabile. Per Conte è ancora lunga la lista degli assenti e Allison Santos sarà confermato titolare mentre Scott McTominay andrà in panchina. Alle 20.45 l’Inter proverà a dimenticare la disfatta europea patita in settimana contro i norvegesi del Bodo Glimt. Il vantaggio in classifica è certamente importante ma non del tutto rassicurante ed è altrettanto certo che riprendere il percorso in campionato ora diventa fondamentale per non rivivere i fantasmi di una stagione senza titoli come quella scorsa. Per i nerazzurri alla vigilia del derby che può valere una stagione, ci sarà  con ogni probabilità la scelta di puntare sull’undici iniziale migliore possibile con l’unica eccezione di Ange-Yoan Bonny pronto a far rifiatare un Marcus Thuram irriconoscibile.

 Per la risposta del Milan toccherà attendere domenica alle 12.30 quando la squadra rossonera sarà a Cremona per evitare di perdere ulteriori punti rispetto all’Inter e tenere aperta qualche possibilità di lotta per lo scudetto alla vigilia del derby. Potrebbe essere questa un’occasione per vedere dal primo minuto Ardon Jashari mentre in attacco Rafael Leão non è certo di poter partire dal primo minuto e in caso di forfait toccherà al francese Christopher Nkunku guidare l’attacco dei rossoneri. Per la squadra di Davide Nicola ormai completamente risucchiata nella lotta per non retrocedere sarà difficile provare a muovere la classifica in questa occasione, ma considerata la vittoria dell’andata, qualche velleità di riuscire ad avere un risultato positivo potrebbe esserci. Alle 15 scenderanno invece in campo Sassuolo ed Atalanta in una partita che promette davvero di lasciare spazio allo spettacolo con due squadre che appaiono in grande condizione e con una situazione di classifica che per entrambe può lasciare presagire grandi obiettivi. I bergamaschi si presentano in grandi condizioni dopo la rimonta europea di questa settimana che fa della squadra di Raffaele Palladino l’unica superstite nella massima competizione continentale tra le squadre italiane. Il Sassuolo gode di una posizione di classifica tranquilla e di individualità capaci di evidenziare un ottimo stato di forma nelle ultime settimane, lasciando evidentemente uno spiraglio ad una partita ricca di spettacolo.

 Alle 18 il Torino giocherà in casa contro la Lazio inaugurando la gestione tecnica di Roberto D’Aversa.  Difficile ipotizzare quali saranno le scelte del nuovo tecnico granata per quanto riguarda gli uomini chiamati in campo ma dalle parole in conferenza stampa difficilmente ci saranno cambi radicali. Per Maurizio Sarri questa diventa un’occasione per muovere la classifica in maniera positiva anche se per i biancocelesti è difficile ipotizzare un finale di stagione che possa portare la formazione guidata dal tecnico toscano in Europa, Alle 20.45 sarà poi la volta di Roma-Juventus in una gara che potrebbe essere davvero un crocevia decisivo per la lotta al quarto posto con entrambe le squadre in lista per un posto nella massima competizione europea e con il passo rallentato delle ultime settimane da parte dei bianconeri, la candidatura della Roma per un posto nella regina delle competizioni per club è sempre più concreta. A livello di formazione i giallorossi potrebbero recuperare Paulo Dybala mentre Matías Soulé non sarà della partita. Da valutare se la delusione e il dispendio di energie del turno di Champions League non superato dalla Juventus in settimana avrà ripercussioni sulla tenuta di gara della formazione bianconera.

Chiuderanno il programma i due posticipi del lunedì tra Bologna-Pisa e Udinese-Fiorentina. Per i nerazzurri vale un po’ lo stesso discorso fatto per il Verona con una situazione di classifica disperata ma la squadra di Vincenzo Italiano rischia di pagare le fatiche europee con la gara piuttosto dispendiosa contro il Brann: tuttavia per i rossoblù però questa potrebbe essere l’ultima occasione per rilanciare una candidatura europea comunque difficile in vista della prossima stagione. A proposito di fatiche europee la squadra che ha sicuramente sofferto di più la stanchezza nel turno infrasettimanale di Conference League è la Fiorentina che solo ai supplementari ha avuto la meglio sullo Jagellonia. I viola hanno  l’obbligo di concentrarsi però immediatamente sulla lotta salvezza per cercare di confermare i risultati positivi delle ultime settimane che sembrano aver dato un po’ di ossigeno alla squadra di Paolo Vanoli anche se la classifica rimane comunque critica. Dall’altra parte del campo ci sarà un’Udinese piuttosto tranquilla dal punto di vista della classifica e capace di spunti particolarmente positivi in questa stagione e dunque un avversario potenzialmente insidioso per i viola.

Dalla Champions alla lotta salvezza punti pesantissimi in palio quando le partite che mancano alla fine sono sempre meno e la possibilità di sbagliare e raggiungere gli obiettivi massimi diventa sempre più ridotta. 

Di Federico Ceste

Laureato in scienze politiche dal 2015 ho cercato attraverso il web di trasformare ed evolvere la mia passione per il calcio e lo sport. Nel racconto cerco di trasmettere qualcosa che possa regalare anche agli altri un motivo di svago ed emozione.

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