Opera di Fortunato Depero

Al Museo Bagatti Valsecchi tra le sue sale, dove armature cesellate, tarsie, miniature d’avorio ed eccentrici corredi celebrano il gusto raffinato di un’epoca passata, si innestano le inconfondibili creazioni di Depero

Il Museo Bagatti Valsecchi ha da poco inaugurato la grande mostra Depero Space to Space. La Creazione della Memoria, cardine di tutta la programmazione annuale della Casa Museo. In contemporanea Il Salone d’Onore e i Cortili Storici del Museo Bagatti Valsecchi tornano ad accogliere la quinta edizione di Stasera al museo, un ciclo di appuntamenti che intreccia teatro, musica e danza, accompagnando il pubblico fino a dicembre.
“Lasciami mezz’ora per vedere” un’espressione usata dallo stesso Fortunato Depero negli anni Quaranta del Novecento con cui rivendicava “almeno mezz’ora giornaliera per vedere, guardare…” è stata scelta come frase guida di tutta la programmazione , “con la volontà – come sottolinea il direttore del Museo Antonio D’Amico che tutti possano prendersi il tempo necessario per osservare ciò che li circonda, comprendere la realtà, riflettere sull’interiorità e sulle emozioni che attraversano l’esperienza umana e lasciarsi sorprendere dall’arte”.
Il cartellone ha preso il l via il 27 febbraio con lo spettacolo teatrale DinAmo New York, un omaggio a Fortunato Depero per la regia di Gaetano Cappa. La New York degli anni Trenta si fa teatro dell’incontro ideale tra due anime futuriste: l’artista Fortunato Depero e il compositore George Antheil. Massimiliano Speziani e Andrea Rebaudengo hanno dato lo loro vita intrecciando parole e note in un dialogo che pulsa come la dinamo, emblema futurista che qui diventa la perfetta metafora della metropoli americana. Tra ritmi incalzanti e melodie che catturano lo spirito dell’epoca, emerge un tema universale: il sentirsi stranieri, in una terra che promette tutto ma che spesso nega il riconoscimento. Un racconto in cui chiunque abbia sognato altrove può ritrovarsi.
Si prosegue il 18 marzo con L’Agnese va a morire, tratto dal romanzo di Renata Viganò, che fu tra le prime a rivalutare il ruolo femminile nella Resistenza, Cinzia Spanò torna al Museo Bagatti Valsecchi e porta in scena un omaggio a chi ha combattuto per la Libertà. Una lavandaia di mezz’età viene trascinata suo malgrado a combattere una guerra che non le appartiene. Dopo la deportazione del marito, l’Agnese entra con crescente consapevolezza nella Storia, prendendo parte attiva alla Resistenza. Il suo sguardo, che rivela l’insensatezza e la crudeltà della guerra, diventa il nostro.

Seguirà il 10 aprile, lo spettacolo Come Fuoco, da Narciso e Boccadoro di Herman Hesse, diretto da Mario Scandale. Il 13 maggio debutta una nuova produzione teatrale del Museo Persempremai il 13 maggio, con Nika Perrone e la regia di Michele Di Mauro. Una mezz’ora di coscienza viva: una donna attraversa epoche, miti e memorie. È Orfeo e Euridice, Maria e la Maddalena, Teresa d’Avila e Frida Kahlo, Amy Winehouse e la Signora delle camelie: un coro di “She” che chiede di vedere e farsi vedere. I costumi ispirati a Fortunato Depero evocano un corpo futurista, meccanico e sensuale, in dialogo con le forme rinascimentali del Museo Bagatti Valsecchi. Un rito laico che trasforma il Museo – per cui lo spettacolo è appositamente studiato e realizzato – in organismo vivo, dove l’arte diventa esperienza incarnata.
Il 24 giugno torna in scena nel Salone d’Onore la danza con Intimità in Movimento. Il corpo come linguaggio dell’anima a cura di Domenico di Cristo. L’intimità nasce quando il corpo smette di difendersi e la sessualità diventa un linguaggio sincero. Il piacere personale è un atto di ascolto profondo, un dialogo intimo con se stessi. È riconoscere ciò che ci fa stare bene, senza colpa, ed accettare anche l’insicurezza come parte dell’essere umano. E così restiamo nudi, finalmente interi, davanti a noi stessi: un invito a riscoprire la libertà del corpo e l’autenticità del desiderio attraverso il linguaggio del corpo.

ORARI

Mercoledì: 10 – 18

Giovedì – Venerdì – Sabato – Domenica: 10 – 18

BIGLIETTI

Ridotto 10.00 €

Intero 14.00 €

INFO E PRENOTAZIONI

T: (+39) 02 7600 6132info@museobagattivalsecchi.org

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