La grande rassegna culturale prenderà il via il 24 maggio e si concluderà a Livigno il 22 luglio. La nuova edizione interdisciplinare tratterà letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto
“Tra legge e desiderio si gioca la nostra vita. La legge sembra contrapporsi ai nostri desideri. Almeno a un primo sguardo. E però il rapporto è più complesso: grazie ai divieti, i desideri si manifestano, prendono vita, vengono nominati, evidenziati. Il divieto evoca il desiderio. In questo conflitto, di amore e odio, direi erotico, tra legge e desiderio, si snoda la vita, la costruzione della nostra personalità e delle nostre comunità”. Con queste parole Elisabetta Sgarbi ha presentato il tema scelto della 27ª edizione de La Milanesiana che prenderà il via il 24 maggio per concludersi il 22 luglio a Livigno. attraversando diciotto città in tutta Italia con oltre 60 appuntamenti (con eventi anche in streaming), confermandosi come uno degli eventi culturali più articolati del panorama italiano.
Una nuova edizione pronta a intrecciare, come da sua vocazione interdisciplinare, letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto. Fin dalla nascita la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, mette insieme discipline considerate lontane perché, come ha sempre ribadito la Sgarbi “la cultura vive di connessioni impreviste”. Anche nel 2026 il programma compone un vero mosaico di linguaggi: si passa dalle lectio magistralis ai concerti, dalle proiezioni cinematografiche alle letture, fino ai dialoghi tra grandi protagonisti della cultura contemporanea. scrittori, registi, musicisti, filosofi e scienziati provenienti da tutto il mondo, confermando la volontà di creare un laboratorio permanente di idee e contaminazioni artistiche.

“Tra le novità di questa edizione figurano nuove collaborazioni con il Carcere di San Vittore, i reparti di Maternità e Oncologia l’Istituto Clinico Humanitas dove per la prima volta si terranno appuntamenti dedicati. Un segnale forte che rafforza la dimensione civile del festival, nella convinzione — ha sottolineato Sgarbi — che “la cultura debba abitare anche le contraddizioni della società”, portandola in luoghi in cui il tema della legge assume un significato concreto, umano e quotidiano. In questo contesto, il dialogo acquista un valore ancora più profondo. Importante in questo senso anche la collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano, che ospita un omaggio a Jorge Luis Borges nel quarantesimo anniversario della sua scomparsa. Con il suo spirito nomade e multidisciplinare, La Milanesiana continua così a rappresentare uno spazio di confronto libero e contemporaneo. Più che un festival, la Milanesiana è un invito al viaggio: tra idee, linguaggi e visioni. E soprattutto un invito a fermarsi, ascoltare e interrogarsi. E come sottolinea la stessa Sgarbi “uno spazio libero, che vive di desideri. Non sapete quanti miei desideri ho esaudito quest’anno”, ha confessato a presentazione conclusa.
Siamo davvero curiosi, di ascoltare come gli ospiti internazionali della Milanesiana ci racconteranno questo tema, sicuramente uno dei nodi più profondi del pensiero contemporaneo: la legge ordina, limita e struttura la convivenza; il desiderio spinge, eccede e destabilizza ogni ordine. Oggi questo tema è particolarmente attuale e complesso, campo di battaglia filosofico e politico: viviamo in società in cui la legge non appare più solo come proibizione, ma anche come gestione del desiderio: attraverso istituzioni (scuola, medicina, famiglia, diritto), il potere (e mezzi di informazione , piattaforme digitali, social media) orientano ciò che possiamo desiderare senza nemmeno accorgercene. Il rischio è duplice: da un lato un eccesso di normatività che imbriglia il desiderio; dall’altro un’illusione di libertà assoluta che ignora quanto i nostri desideri siano già socialmente orientati. Perché spesso ciò che desideriamo non è mai completamente nostro, ma attraversato da norme, aspettative, linguaggi sociali, come già aveva ben evidenziato il filosofo francese Michel Foucault: il potere non vieta il desiderio, ma lo crea, lo definisce e lo organizza, rendendolo una parte integrante della gestione sociale e politica della vita. Il punto cruciale, allora, non è scegliere tra legge o desiderio, ma capire come si intrecciano. La sfida contemporanea è trovare forme di legge che non annullino il desiderio umano, spesso eccedente e caotico, ma lo renda vivibile, come potenza affermativa e generativa, e fare piena esperienza di libertà all’interno di una società, differenziandolo, come direbbero gli psicoanalisti, dal godimento mortifero.
Qualche appuntamento da non perdere
Si parte il 24 maggio con l’inedito “All’ombra dell’ultimo sole”, spettacolo nel nome di Fabrizio De André di e con Toni Laudadio. ” allo Spazio Teatro No’hma con “All’ombra dell’ultimo sole”, spettacolo in anteprima assoluta di e con Toni Laudadio accompagnato da Ferruccio Spinetti.
25 maggio al Volvo Studio di Milano omaggio al regista sudcoreano Park Chan-wook con dialogo insieme a Marco Müller, consegna del Premio Omaggio al Maestro e proiezione del corto Judgement.
Il 3 giugno alla Reggia di Venaria Reale, per la mostra “Milo Manara. Il nome della Rosa di Umberto Eco”, il maestro del fumetto Manara incontra il Maestro Nicola Piovani: in un’unica occasione si ricordano gli 80 anni del musicista, i 10 dalla scomparsa di Eco e i 40 del film.
8 giugno a Milano, Piccolo Teatro Parole e jazz si intrecciano con Sandro Veronesi e Paolo Fresu
15 giugno 2026, ore 21 — Milano, Volvo Studio Spettacolo dedicato a Enzo Jannacci con Paolo Jannacci ed Enzo Gentile, con omaggio a Ornella Vanoni.
Il 16 giugno alle ore 12.00, all’Intesa Sanpaolo, a Milano l’incontro “Geopolitica dell’intelligenza artificiale” con il dialogo tra Massimo Cacciari, Alessandro Aresu, giurista e specialista di diritto dell’Unione Europea, e Gabriele Giacomini, politologo ed esperto di relazioni internazionali. Il 17 giugno, con “Guerra o pace”, Massimo Cacciari torna in dialogo con Lucio Caracciolo, analista geopolitico e fondatore del mensile “Limes”, e a Yaroslav Trofimov, inviato di lungo corso del “Wall Street Journal”
Il 19 giugno a Seregno “Il ballo di Irène Némirovsky”, con Laura Morante e la figlia Eugenia Costantini.
20 giugno sempre a Seregno incontro con Rita Pavone e concerto
Il 29 giugno al Piccolo Teatro Paolo Grassi, il prologo di Igort e il dialogo tra Art Spiegelman, figura chiave nella storia del fumetto contemporaneo, Premio Pulitzer 1992 per il capolavoro grafico-narrativo “Maus”, Françoise Mouly, editor e art director iconica del The New Yorker e co‑fondatrice dell’antologia avanguardistica RAW, e Paolo Giordano, vincitore del Premio Strega 2008.
Il 6 luglio a Fidenza Massimo Lopez e Tullio Solenghi portano in scena “Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene”, mescolando gag, improvvisazione e riflessione in un dialogo divertente e intelligente in omaggio agli 80 anni di Woody Allen.
Il 9 luglio ad Ascoli Piceno lo spettacolo “Ai margini della luce” con Alessio Boni e Marcello Prayer che invita a riflettere sulla figura di Francesco d’Assisi, a 800 anni dalla morte.
Il 13 luglio a Sondrio Veronica Pivetti con il suo spettacolo “L’inferiorità mentale della donna”, liberamente ispirati al trattato omonimo del neurologo tedesco Paul Julius Möbius e altri saggi reazionari del Novecento.
Al Museo MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte di Sondrio, si tiene l’inaugurazione della mostra di Sara Colaone “Georgia O’keeffe, amazzone dell’arte moderna”, dedicata alla pittrice statunitense scomparsa 40 anni fa. La mostra sarà visitabile fino al 30 agosto.
Il 16 luglio a Bormio Cristiana Capotondi si esibisce nella pièce inedita “L’attrice”.
Il 17 luglio a Bormio “Operaccia satirica. Onora i padri e paga la psicologa” di e con Paolo Rossi, con un omaggio a Dario Fo.
Il 19 luglio 2026 sempre a Bormio serata d’ onore con Giancarlo Giannini fra musica cinema e poesia
Il 20 luglio Paolo Ruffini porta a Livigno lo spettacolo “Io Sono Perfetto – E se il nostro prossimo presidente fosse Down?”, titolo che riprende il suo ultimo libro edito da La nave di Teseo.
Per il programma completo
Ingresso Molti eventi gratuiti con prenotazione obbligatoria
Alcuni spettacoli a pagamento
Biglietti
👉 Prenotazioni eventi gratuiti: https://lamilanesiana.eventbrite.com
👉 Biglietti eventi a pagamento: https://www.ticketone.it
